Home Les bulletins GEAB GEAB 115 Rottura dei sistemi di informazione occidentali: qualche consiglio pratico per sopravvivere “informativamente” parlando?

GEAB 115

Il numero mensile del Laboratorio europeo di Anticipazione Politica (LEAP) - 15 Mag 2017

Rottura dei sistemi di informazione occidentali: qualche consiglio pratico per sopravvivere “informativamente” parlando?

Dopo la seconda guerra mondiale, il dominio morale dell’Occidente sul resto del mondo si è unicamente ma in gran parte fondato sull’innegabile qualità dei media, garanti di un’informazione rappresentativa delle realtà mondiali e dei dibattiti pubblici riguardanti. Non si tratta qui di idealizzare un sistema ben lungi dall’essere perfetto, bensì di ricordare che per diversi decenni è stato il migliore su scala globale.

È su questo sistema di informazione aperto che il «mondo libero» (e molto più semplice) ha poggiato i propri meccanismi democratici in modo soddisfacente.

L’evoluzione del mondo vs la stagnazione dei sistemi di informazione

Non è nostra intenzione raccontare tutta la storia del crollo di questo sistema di informazione risultante da un processo lungo e dai molteplici fattori. Diciamo semplicemente che lo si può fare risalire con la caduta del blocco sovietico che inaugura varie tendenze:

. un noncurante sentimento di invincibilità da parte del campo occidentale;

. l’apertura del mondo a nuove influenze civilizzatrici fino ad allora racchiuse entro le mura della Guerra Fredda o incluse in un campo di alfabetizzazione occidentale;

. la depolitizzazione delle società che all’improvviso sono oscillate in un universo economico a causa della «fine della Storia»;

. a ciò vanno naturalmente aggiunti gli effetti del processo di globalizzazione avviato all’indomani del crollo del comunismo, dell’evoluzione del processo di integrazione regionale «all’europea», e presto di connessione a Internet.

Tutto questo porta a un mondo complesso, aperto e multi-connesso che abbraccia una nuova dimensione di quantità di informazioni pertinenti per tutti intorno ad un Occidente occupato più a contare che ad osservare.

Commenti

Per lasciare un commento, abbonatevi.
Sommario

La voce della Francia nel mondo sembra essere scomparsa almeno dal 2007, ben più rispetto al boom della diplomazia francese nel 2003 quando il paese si era opposto alla guerra [...]

19 maggio - Iran: Elezioni presidenziali Un serio oppositore sta minacciando le possibilità di rielezione del riformista Rouhani, quell’ultra-conservatore Ebrahim Raisi rafforzato dalle enormi tensioni geopolitiche che attraversano l’Iran: guerra [...]

Petrolio – Tutto scorre A discapito di numerosi interessi evidentemente desiderosi di ridurre l’impatto dell’accordo sulla produzione del petrolio tra l’OPEC e gli alleati e i dubbi riguardo al carattere [...]

Articoli correlati
Geta Moldovan
15 Gen 2019

Investimenti, tendenze e raccomandazioni: Sette modi per mettere al sicuro le vostre ricchezze in oro

#Criptomonete #finanza #Investimenti #oro

Investimenti, tendenze e raccomandazioni. Ricordiamo che le nostre raccomandazioni non hanno scopo speculativo; esse non intendono stabilire guadagni maggiori bensì perdite minori (se non tutto), poiché nel contesto di una [...]

Geta Moldovan
15 Gen 2019

Oro – Una ‘reliquia barbara’ o una vera riserva di valore?

#finanza #Investimenti #Monete #oro

Che ruolo internazionale sta svolgendo oggi l’oro e le recenti tendenze di mercato e le nuove vie di investimento stanno riaffermando l’inclusione dell’oro in un portafoglio equilibrato? Con l’estate alle [...]

Geta Moldovan
15 Gen 2019

Crisi finanziaria imminente: una storia che si avvera?

#economia #finanza #governance #Investimenti

Nuovi bei nuvoloni? Per molti i soliti auguri di un felice anno nuovo sembrano quasi fuori luogo dati i nuvoloni che sembrano addensarsi sulle economie degli Stati Uniti d’America (USA) [...]