Home mondo multipolare

Rubrica: mondo multipolare

Turismo europeo 2020-2030: l’improbabile alleanza tra turismo e protezionismo

A differenza dei sogni agognati dai funzionari di Bruxelles e dalle nostre capitali, alimentati dalle prospettive di esponenzializzazione dei flussi turistici mondiali, l’Unione cesserà presto di essere la prima meta turistica del mondo. Anticipiamo infatti che dal 2025 perderà il posto di leader a favore dell’Asia. Nel corso del prossimo decennio, shock di rallentamento sotto […]

“Grazie” alla Cina, l’Unione adotterà il modello protezionista pro-commercio (annuncio del GEAB 123/mar 2018)

Come è noto, Trump ha dato il via libera ad una vasta reinvenzione delle relazioni commerciali imponendo i dazi doganali sull’acciaio e sull’alluminio sostenendo, oltre il fatto di dover proteggere questa industria e i posti di lavoro ad essa legati, il carattere strategico di questo settore strettamente legato alle forze armate. Economia, posti di lavoro, […]

Mondo multipolare 2022: la strategia di potere dell’India passa per Washington

In vista del superamento demografico dell’India sulla Cina previsto per il 2022, l’India si servirà della strutturante rivalità del nuovo ordine mondiale che si sta delineando tra gli Stati Uniti e la Cina per muovere le proprie pedine operando un avvicinamento tattico di Washington. Questa nuova partnership si iscriverà in una lotta contro il surplus […]

Elezioni europee 2019: L’estrema destra diventa il gruppo parlamentare ultra-dominante del Parlamento europeo

Questa anticipazione non è molto originale ma va comunque fatta con tutta la lucidità richiesta. È solo un’ipotesi ma già una certezza: le estreme destre europee coalizzate costituiranno il gruppo parlamentare più coerente, e quindi più potente, del prossimo Parlamento europeo, indipendentemente dai risultati delle prime elezioni nazionali. A contare sarà la natura ormai transeuropea […]

L’euro sopravvivrà al 2017?

Nei precedenti numeri del GEAB abbiamo a lungo sostenuto che nessuno dei due risultati delle elezioni – Clinton o Trump – sarebbe una buona cosa per gli Stati Uniti. Il verdetto è stato emesso, sarà quindi Trump, e tra tutte le incertezze che permangono adesso dobbiamo comprendere le sfide che ciò rappresenta per il resto […]