{"id":41839,"date":"2017-09-15T23:06:59","date_gmt":"2017-09-15T21:06:59","guid":{"rendered":"https:\/\/geab.eu\/\/it\/crise-systemique-occidentale-2017-2019-le-dieu-dollar-contre-la-grande-tentation-du-petroyuan\/"},"modified":"2018-12-04T15:43:52","modified_gmt":"2018-12-04T14:43:52","slug":"crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/","title":{"rendered":"Crisi sistemica occidentale 2017-2019 \u2013 Il re dollaro contro la grande tentazione del petro-yuan"},"content":{"rendered":"<p>Qatar, Corea del nord, Mar Baltico, rischio di una terza guerra mondiale\u2026 le millanterie militari che ci preoccupano fin da quest\u2019estate vanno di pari passo con l\u2019arrivo ormai programmato, imminente e ineluttabile dello scenario-catastrofe per il dollaro come moneta unica di riferimento internazionale: alla fine dell\u2019anno ci sar\u00e0 il petro-yuan\u2026 pi\u00f9 che una petromoneta \u00e8 una moneta d\u2019oro petro-gas! Con questo atto fondatore del mondo multipolare del XXI secolo l\u2019Occidente si appresta quindi a sprofondare nel pi\u00f9 totale anacronismo. 2014-2017, eccoci quindi al termine di tre anni di inasprimento delle tensioni su tutte le linee del fronte Occidente-resto del mondo di fronte alla prospettiva della fine del regno del dollaro sul mondo e di tutti i sistemi finanziari ed economici connessi. Sanzioni, blocchi, guerre proxy, minacce militari dirette\u2026 tutto sta nel sapere se l\u2019attuale frastuono delle armi \u00e8 veramente segno dell\u2019ennesimo suicidio dell\u2019Occidente nella vana speranza di fermare il tempo o se l\u2019attrattiva delle soluzioni future \u00e8 sul punto di vincere ogni resistenza.<\/p>\n<p>Bell\u2019argomento per il GEAB, il quale da undici anni anticipa le evoluzioni di quella che dall\u2019inizio dell\u2019anno chiamiamo una \u00abcrisi sistemica globale\u00bb ma che, dal 2014 e dai tempi della crisi euro-russa, \u00e8 essenzialmente divenuta una \u00abcrisi sistemica dell\u2019Occidente<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>\u00bb che si avvia alla conclusione, la quale assumer\u00e0 tre forme: isolamento dell\u2019Occidente seguendo gli assi della multipolarizzazione \u2013 con, in particolare, un accertato processo di differenziazione Europa\/Stati Uniti e il ritorno delle zone \u00abesotiche\u00bb verso le regioni naturali \u2013 es.: il Giappone e la Corea del sud; esplosione dell\u2019Occidente che scatener\u00e0 guerre frontali contro gli \u00abavversari\u00bb (Russia, Cina); \u00abcortina di ferro\u00bb sull\u2019Occidente con un ripiegamento strategico a tempo indeterminato accompagnato da asfissia politica ed economica.<\/p>\n<p>Attualmente coesistono indicatori di tre tendenze che complicano il lavoro di anticipazione sconvolto, d\u2019altronde, dalla forte componente emotiva veicolata dalla seriet\u00e0 degli obiettivi nonch\u00e9 dal crollo totale del sistema di informazione nel quale evolve ormai l\u2019Occidente: il nostro team \u00e8 a dir poco costernato dalle poche informazioni disponibili nei media occidentali, in particolare europei, sui fatti che esporremo in questo articolo (noterete che le note provengono in gran parte da media asiatici, africani, medio-orientali, ecc.)<\/p>\n<p><strong>L\u2019effetto catalizzatore del nuovo petro-yuan!<\/strong><\/p>\n<p>La Cina, primo importatore mondiale di petrolio, si sta preparando a lanciare contratti a termine per il petrolio greggio in yuan cinesi e convertibili in oro, creando potenzialmente il pi\u00f9 importante riferimento asiatico in campo petrolifero e consentendo agli esportatori di petrolio di aggirare i contratti standard in dollari americani con transazioni in yuan<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>. Per rendere il contratto in yuan pi\u00f9 attrattivo, la Cina prevede che lo yuan sar\u00e0 interamente convertibile in oro sul mercato dei cambi di Shanghai e di Hong Kong. Il mese scorso, la Shanghai Futures Exchange e la filiale Shanghai International Energy Exchange, INE, hanno completato con successo quattro test nell\u2019ambito dei futures per i contratti a termine di petrolio greggio, e lo scambio prosegue con i lavori di preparazione della lista dei contratti a termine di petrolio greggio allo scopo di lanciare le operazioni alla fine dell\u2019anno. La tariffazione cinese degli attivi in yuan, affiancata dal piano della Borsa di Hong Kong che punta a vendere contratti di oro fisico valutati nella suddetta moneta, creer\u00e0 un sistema grazie al quale i paesi possono raggirare il sistema bancario americano.<\/p>\n<p>I paesi che approfitteranno subito di questa rivoluzione sono naturalmente quelli soggetti a sanzioni occidentali: tanto per cominciare Russia, Iran e Venezuela\u2026 solidi per le maggiori riserve mondiali di gas e di petrolio al mondo, ragion per cui parliamo di yuan petro-gas, dato che il gas \u00e8 l\u2019energia del futuro ancor pi\u00f9 del petrolio.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-60907 lazyload\" data-src=\"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/geab-117-P1-310x204.jpg\" alt=\"\" width=\"310\" height=\"204\" data-srcset=\"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/geab-117-P1-310x204.jpg 310w, https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/geab-117-P1-424x279.jpg 424w, https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/geab-117-P1-600x395.jpg 600w, https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/geab-117-P1.jpg 655w\" data-sizes=\"(max-width: 310px) 100vw, 310px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 310px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 310\/204;\" \/><\/p>\n<p>Figura 1 \u2013 Localizzazione delle riserve di gas nel mondo \u2013 Fonte: EIA, 2015<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-60914 lazyload\" data-src=\"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/geab-117-P2-294x204.jpg\" alt=\"\" width=\"294\" height=\"204\" data-srcset=\"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/geab-117-P2-294x204.jpg 294w, https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/geab-117-P2-403x279.jpg 403w, https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/geab-117-P2-600x416.jpg 600w, https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/geab-117-P2.jpg 694w\" data-sizes=\"(max-width: 294px) 100vw, 294px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 294px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 294\/204;\" \/><\/p>\n<p>Figura 2 \u2013 Localizzazione delle riserve di petrolio nel mondo \u2013 Wikimedia Commons, 2014<\/p>\n<p>L\u2019Iran e il Venezuela in particolare hanno sofferto molto dall\u2019esclusione dal sistema internazionale che ha impedito loro di investire in modo significativo nelle infrastrutture di produzione, lasciandone il potenziale ampiamente inutilizzato; pertanto, dalle opportunit\u00e0 aperte dai petro-yuan questi due paesi sprofonderanno.<\/p>\n<p>L\u2019Iran<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a> e la Russia<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a> in particolare, ma anche altri produttori minori come Angola<a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a> e Nigeria<a href=\"#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a>, vendono gi\u00e0 il petrolio e il gas alla Cina in yuan. L\u2019inconvertibilit\u00e0 dello yuan ha tuttavia portato allo sviluppo di una zona yuan al di fuori del sistema internazionale, quindi non ufficiale, con tutte le incertezze per i produttori sul futuro di parte delle riserve monetarie.<\/p>\n<p>Con questi nuovi contratti a termine, ormai in sintonia con l\u2019assist fornito dalla Cina, cambier\u00e0 tutto, il che \u00e8 un fulmine a ciel sereno nel cielo gi\u00e0 tormentato del regno del re dollaro: \u00abFavoriremo i produttori che accettano di vendere la propria energia in yuan!\u00bb<\/p>\n<p><strong>Il che ci porta al Qatar<\/strong><\/p>\n<p>Negli ultimi due anni il Qatar ha condotto 86 miliardi di dollari di transazioni in yuan<a href=\"#_ftn7\" name=\"_ftnref7\">[7]<\/a>. La scorsa estate si \u00e8 inoltre riconciliato con il paese con il quale condivide il pi\u00f9 grande giacimento di gas naturale al mondo, l\u2019Iran<a href=\"#_ftn8\" name=\"_ftnref8\">[8]<\/a>, il che gli consente di non reintrodurre la moratoria di dodici anni che si era imposto nello sfruttamento di quella gigantesca riserva che ne fa la terza potenza di gas al mondo. In breve, il Qatar sunnita e pro-occidentale, sta precipitando tra l\u2019Iran e la Cina, rischiando di trascinare con s\u00e9 l\u2019Arabia Saudita, il che naturalmente segnerebbe la scomparsa definitiva del petrodollaro. Da qui la fibrillazione che si \u00e8 impadronita della regione alla fine della primavera scorsa. Ormai per\u00f2 le politiche di sanzioni e di boicottaggio hanno un solo effetto: gettare interi paesi tra le braccia dell\u2019\u00abAltro Mondo\u00bb diventato irresistibile forza di attrazione.<\/p>\n<p><strong>Dall\u2019altro lato l\u2019Arabia Saudita precipiter\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>In un contesto in cui il gas comincia a detronizzare il petrolio \u2013 costringendo l\u2019Arabia Saudita a investire in infrastrutture specifiche nell\u2019estrazione di gas, dove gli Stati Uniti fanno ormai grande concorrenza all\u2019alleato strategico saudita in termini di produzione di gas (riducendo le importazioni da 14 milioni di barili al giorno nel 2007 a 8 milioni nel 2017) e dove i russi hanno diminuito le importazioni di petrolio saudita, per un\u2019Arabia Saudita che ha gi\u00e0 sofferto della crisi dei prezzi degli ultimi anni perdere il cliente cinese rischiando di ritrovarsi con grandi eccedenze di produzione che faranno crollare i prezzi non sar\u00e0 una decisione facile<a href=\"#_ftn9\" name=\"_ftnref9\">[9]<\/a>. Senza contare che l\u2019\u00abAltro Mondo\u00bb fornisce garanzie di stabilit\u00e0 dei prezzi (con il sistema OPEC diventato OPEC+NOPEC) che l\u2019Occidente non d\u00e0 pi\u00f9 (poich\u00e9 gli Stati Uniti non partecipano). In tali circostanze, non stupisce che il re arabo Salman<a href=\"#_ftn10\" name=\"_ftnref10\">[10]<\/a> abbia estromesso dalla successione il principe Ben Nayef a favore del principe Ben Salman, noto per le simpatie russe e cinesi<a href=\"#_ftn11\" name=\"_ftnref11\">[11]<\/a>.<\/p>\n<p>Accettando di farsi pagare in yuan, l\u2019Arabia Saudita rischia chiaramente di perdere la protezione militare americana. I cinesi sono ben consapevoli dello spinoso dilemma nel quale mettono il paese, e per questo hanno altri assi nella manica: l\u2019autorizzazione di emissione di buoni in yuan da parte dell\u2019Arabia Saudita, la creazione di un fondo di investimento cino-saudita o ancora l\u2019acquisizione del 5% delle quote della Saudi Aramco (societ\u00e0 nazionale saudita di idrocarburi) che devono ben presto essere introdotti in Borsa nei mercati internazionali<a href=\"#_ftn12\" name=\"_ftnref12\">[12]<\/a>.<\/p>\n<p>Precipiter\u00e0? Non precipiter\u00e0? \u00c8 il dossier iraniano, e quindi l\u2019apparato militare dell\u2019Arabia Saudita, che pu\u00f2 bloccare tutto con una guerra Iran-Arabia Saudita. Anche qui per\u00f2 la scelta di Ben Salmar come principe ereditario pu\u00f2 giocare a favore del fallimento. Ben Salman \u00e8 infatti un grande fautore della campagna militare nello Yemen e, a tale titolo, sta dalla parte dell\u2019apparato militare del suo paese di cui ha probabilmente la fiducia.<\/p>\n<p>Altra tesi a favore del rovesciamento dell\u2019Arabia Saudita: la regione. Abbiamo visto come il Qatar si \u00e8 gi\u00e0 schierato a favore. Il Kuwait e il sultanato di Oman, fedeli ai principi di una politica estera neutra volta verso la mediazione (in particolare nel conflitto nello Yemen<a href=\"#_ftn13\" name=\"_ftnref13\">[13]<\/a>), si sono rifiutati di prendere posizione e di fatto si ritrovano dall\u2019altra parte \u2013 la vicinanza storica del Kuwait e della Russia \u00e8 ben nota e il sultanato di Oman \u00e8 diventato, con sua grande gioia, l\u2019hub aereo del Qatar al posto di Dubai<a href=\"#_ftn14\" name=\"_ftnref14\">[14]<\/a>. La Turchia, come i nostri lettori hanno saputo prima di tutti, \u00e8 \u00abpassata ad est\u00bb. E anche tra i quattro sabotatori \u2013 Arabia Saudita, Bahrein, Egitto ed Emirati Arabi Uniti \u2013 uno dei sette emirati dell\u2019EAU, l\u2019Emirato di Sharjah, prevede gi\u00e0 di lanciare buoni in yuan diventando cos\u00ec il primo emittente del Mercato dei Buoni Interbancari Cinesi del Medio Oriente<a href=\"#_ftn15\" name=\"_ftnref15\">[15]<\/a>. Scatenare una guerra contro l\u2019Iran ancor prima dell\u2019attuazione del Piano Vision 2030<a href=\"#_ftn16\" name=\"_ftnref16\">[16]<\/a> di cui il principe Ben Salman \u00e8 uno dei fautori e che pone l\u2019Arabia Saudita come potenza regionale, non sarebbe quindi un buon punto di partenza.<\/p>\n<p>L\u2019opinione pubblica internazionale, infine, non sosterebbe tanto facilmente l\u2019Arabia Saudita in un conflitto diretto con l\u2019Iran. La reazione al sabotaggio del Qatar ne fornisce un chiaro segno precursore.<\/p>\n<p>Il nostro team non vede proprio come la penisola arabica possa resistere a questi campanelli d\u2019allarme.<\/p>\n<p><strong>L\u2019effetto catalizzatore dell\u2019internazionalizzazione dello yuan<\/strong><\/p>\n<p>Vediamo adesso come il resto del mondo si lascia a poco a poco convincere dall\u2019offerta dell\u2019\u00abAltro Mondo\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019<em>Africa<\/em> ha introdotto a tutti gli effetti lo yuan come seconda moneta di riserva e di riferimento: Ghana, Nigeria, Mauritius, Zimbabwe, Africa meridionale e Angola hanno gi\u00e0 inserito lo yuan nelle proprie monete di riserva<a href=\"#_ftn17\" name=\"_ftnref17\">[17]<\/a> \u2013 nell\u2019ambito degli accordi Swap che rappresentano una vera e propria ventata d\u2019ossigeno per quelle economie le cui monete ancorate al dollaro sono troppo care e bloccano le prospettive di esportazione<a href=\"#_ftn18\" name=\"_ftnref18\">[18]<\/a> (in questa lista si possono notare i due giganti politici ed economici africani che sono la Nigeria e l\u2019Africa meridionale).<\/p>\n<p>\u00c8 d\u2019altronde legittimo chiedersi se il dibattito che si sta attualmente scatenando nell\u2019Africa francofona sulla pertinenza di mantenere il franco CFA non abbia qualche legame con il fatto che i paesi legati a questa moneta gestita dalla Francia non sono liberi di raggiungere accordi dello stesso tipo con la Cina<a href=\"#_ftn19\" name=\"_ftnref19\">[19]<\/a>, il che attualmente diventa insopportabile.<\/p>\n<p>In <em>Asia<\/em> si sono potute constatare le defezioni delle Filippine di Dutertre, sapendo che la Malesia e la Cambogia<a href=\"#_ftn20\" name=\"_ftnref20\">[20]<\/a> sono gi\u00e0 acquisite. L\u2019ASEAN, nel complesso, riesce ad assumere una delicata posizione di neutralit\u00e0, garante di indipendenza. Quanto al Giappone e alla Corea del sud, tra il nazionalismo indipendentista<a href=\"#_ftn21\" name=\"_ftnref21\">[21]<\/a> del primo e un regime molto meno pro-occidentale da poco alla guida del secondo<a href=\"#_ftn22\" name=\"_ftnref22\">[22]<\/a>, ci sono tutte le condizioni per uno slancio che solo la concomitante esplosione di provocazioni nord-coreane sta attualmente bloccando\u2026 con il risultato di aver fatto arretrare il nuovo governo sud-coreano nel progetto di sospensione dello scudo antimissile americano THAAD e di indebolire il programma di indipendenza militare di Shinzo Abe<a href=\"#_ftn23\" name=\"_ftnref23\">[23]<\/a>. Quanto a Singapore<a href=\"#_ftn24\" name=\"_ftnref24\">[24]<\/a> e Taiwan<a href=\"#_ftn25\" name=\"_ftnref25\">[25]<\/a>, malgrado i noti dissensi politici, sul piano economico e finanziario la Cina \u00e8 davvero ineludibile.<\/p>\n<p>Anche gli australiani si chiedono oggi come potranno usufruire delle grandi opportunit\u00e0 loro offerte dalla localizzazione geografica asiatica: \u00abCi aggrappiamo ai pericolosi margini di un impero decadente o cogliamo le opportunit\u00e0 offerte dalla transizione verso un mondo multipolare?\u00bb<a href=\"#_ftn26\" name=\"_ftnref26\">[26]<\/a><\/p>\n<p>Naturalmente c\u2019\u00e8 l\u2019India\u2026 il cui grande fronte comune con la Cina e la burrascosa storia della loro vicinanza promette grandi difficolt\u00e0 future. L\u2019equilibrio nucleare, i BRICS e le radiose prospettive che si aprono ai due giganti asiatici rendono per\u00f2 impensabile un vero conflitto a breve e medio termine. La crisi della piattaforma Doklam e la risoluzione pi\u00f9 rapida di quanto anticipato dagli esperti ne sono la riprova<a href=\"#_ftn27\" name=\"_ftnref27\">[27]<\/a>, anche se occorre continuare ad osservare da vicino il riavvicinamento nippo-indiano dalla forte componente anti-cinese.<\/p>\n<p><em>Quanto all\u2019America meridionale<\/em>, i paesi della costa pacifica hanno legami molto intensi con l\u2019Asia e la Cina. Il Brasile, di cui ci si pu\u00f2 aspettare che la partecipazione ai BRICS venga rimessa in discussione con il successore di Dilma Roussef, Michael Temer, che, come abbiamo anticipato, continua ad esserci\u2026, \u00abperch\u00e9 economicamente non ha scelta\u00bb. Quanto al Venezuela, su questo punto l\u2019avvento del petro-yuan permette di anticipare importanti cambiamenti di fronte<a href=\"#_ftn28\" name=\"_ftnref28\">[28]<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Quanto all\u2019Europa\u2026<\/strong><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 l\u2019Ungheria&#8230;<a href=\"#_ftn29\" name=\"_ftnref29\">[29]<\/a><\/p>\n<p>\u2026 e tutti gli sforzi impiegati dall\u2019Altro Mondo per evitare che restiamo bloccati nel vecchio: Via della Seta cinese che passa abbondantemente sulle nostre terre, offerte da parte dell\u2019Iran in particolare per l\u2019acquisto di materie prime di cui abbiamo bisogno nella nostra moneta comune<a href=\"#_ftn30\" name=\"_ftnref30\">[30]<\/a>, le proposte pi\u00f9 recenti di Hong Kong per integrare l\u2019euro oltre al dollaro in un paniere di valute sulla base del quale il dollaro di Hong Kong vorrebbe rinnovare l\u2019aggancio<a href=\"#_ftn31\" name=\"_ftnref31\">[31]<\/a>,\u2026<\/p>\n<p>E dall\u2019altra parte, gli esercizi militari della Svezia a fianco degli Stati Uniti<a href=\"#_ftn32\" name=\"_ftnref32\">[32]<\/a>, una maggiore partecipazione alla NATO<a href=\"#_ftn33\" name=\"_ftnref33\">[33]<\/a>, lo spiegamento di truppe americane sul fronte russo, la crisi con la Turchia\u2026 e l\u2019enorme incapacit\u00e0 dell\u2019Unione nel gestire questa drammatica crisi di vicinato per non avere mai portato a termine il progetto di unione politica in programma fin dagli anni \u201880.<\/p>\n<p>L\u2019Europa si rinchiude quindi su se stessa, fisicamente alle frontiere ma anche in termini di informazione sul resto del mondo, tutta occupata, questa volta giustamente, a trovare i mezzi per riprendere in mano il proprio destino, focalizzata sulla riforma post-Brexit, sulle prossime elezioni europee nelle quali questa volta ci saranno le liste trans-europee \u2013 unico mezzo affinch\u00e9 una democrazia europea veda il giorno e con la quale l\u2019ancoraggio politico delle istituzioni comuni consentir\u00e0 all\u2019Unione di adottare misure rigide come, ad esempio, la creazione di una Difesa europea o l\u2019ancoraggio dell\u2019euro al sistema monetario multipolare che vedr\u00e0 la luce alla fine dell\u2019anno. Ma la Brexit continua, il 2019 \u00e8 lontano e la fine del rovesciamento geopolitico \u00e8 previsto per la fine dell\u2019anno.<\/p>\n<p>Detto questo, ci sono anche gli interessi economici e finanziari europei\u2026<\/p>\n<p><strong>Mondo multipolare o mondo cinese?<\/strong><\/p>\n<p>Eppure l\u2019Unione ha tutte le carte in regola per prendere posto intorno al tavolo del mondo multipolare proposto dalla Cina. Come suggeriscono gli appelli all\u2019Unione, nonch\u00e9 gli sforzi fatti per imporre logiche BRICS, il mondo che la Cina vorrebbe inaugurare \u00e8 multipolare e non cinese.<\/p>\n<p>Una prova schiacciante \u00e8 fornita dall\u2019annuncio fatto lo scorso giugno dalla Nuova Banca di Sviluppo (NDB, banca dei BRICS con sede a Shanghai) di emissione di obbligazioni nei cinque paesi membri nella loro rispettiva moneta<a href=\"#_ftn34\" name=\"_ftnref34\">[34]<\/a>.<\/p>\n<p>Il sistema monetario internazionale stabilizzato che i cinesi hanno in mente \u00e8 un sistema multi-monetario nel quale le varie monete si appoggiano all\u2019oro e non pi\u00f9 al dollaro, il quale rientra tra le grandi monete internazionali. Tale modello lo abbiamo descritto gi\u00e0 molto tempo fa in queste pagine. Molto prima, nel 2009, avevamo menzionato la necessit\u00e0 del sistema monetario internazionale di lanciare una moneta internazionale, ad esempio il \u00abGlobal\u00bb, fondata su un paniere di monete di grandi economie (dollaro, euro, yen, sterlina, yuan, ecc.) al fine di consolidare il sistema monetario sul quale verte l\u2019economia mondiale che il solo dollaro non \u00e8 stato pi\u00f9 in grado di sostenere<a href=\"#_ftn35\" name=\"_ftnref35\">[35]<\/a>. Oggi, le proposte dell\u2019ultimo vertice BRICS in materia di lancio di una criptomoneta comune<a href=\"#_ftn36\" name=\"_ftnref36\">[36]<\/a> lascia prevedere che la struttura multi-monetaria che si sta inaugurando con l\u2019avvento del petro-yuan sar\u00e0 coronata da una moneta globale\u2026 che, per logica, sar\u00e0 una criptomoneta sotto il controllo di un sistema di governance pubblico multinazionale di cui i BRICS rappresenteranno la prima tappa.<\/p>\n<p>Insieme all\u2019euro \u2013 prima moneta concorrente del dollaro \u2013 l\u2019Unione avrebbe dovuto svolgere un ruolo centrale in questo processo. Ma, come per l\u2019unione politica, l\u2019Unione \u00e8 rimasta a met\u00e0 del guado con l\u2019euro e i cinesi hanno dovuto cavarsela da soli. Il progetto cinese aprir\u00e0 quindi automaticamente nuove prospettive per un euro indipendente, ovvero un euro utilizzato nelle transazioni internazionali dell\u2019Unione, a cominciare dall\u2019acquisto di energia. Naturalmente Russia, Iran e Qatar\u2026 non farebbero alcuna fatica qualora l\u2019Unione volesse pagare in euro, euro che otterrebbe automaticamente lo status di moneta di scambio internazionale piuttosto che restare una semplice moneta di riserva e un pilastro del sistema dollaro come lo yen o la sterlina.<\/p>\n<p>Abbiamo tutte le carte in mano. Eppure \u00e8 legittimo dubitare della volont\u00e0 dell\u2019Unione di volgersi verso le tendenze del futuro e del mondo multipolare di oggi. In concreto, quali informazioni disponibili rivelerebbero la consapevolezza di nuove tendenze indotte dalla Cina in materia monetaria e finanziaria?<\/p>\n<p>. Londra, Parigi, Francoforte, Lussemburgo\u2026 le piazze finanziarie europee prendono tutte posizione per tentare di attirare il maggior numero di attivit\u00e0 legate allo yuan, un concorso di bellezza che \u00e8 stato letteralmente alimentato dalla Brexit e dal contemporaneo indebolimento della City di cui queste piazze, come abbiamo visto, vogliono beneficiare<a href=\"#_ftn37\" name=\"_ftnref37\">[37]<\/a>.<\/p>\n<p>. L\u2019ultimo vertice UE-Cina ha permesso la firma di un memorandum di intesa tra il Fondo di Investimento Europeo e il Fondo Cinese della Via della Seta con 500 milioni di euro di investimenti nei due sensi di cui deve beneficiare, in particolare, il tessuto europeo del PME<a href=\"#_ftn38\" name=\"_ftnref38\">[38]<\/a>.<\/p>\n<p>. Nel 2016, l\u2019Europa si \u00e8 posizionata davanti agli Stati Uniti come destinazione delle acquisizioni oltremare cinesi<a href=\"#_ftn39\" name=\"_ftnref39\">[39]<\/a>.<\/p>\n<p>. Ma soprattutto il 13 giugno 2017 la BCE ha introdotto per la prima volta il Renminbi nella riserva di cambi avendo cambiato 500 milioni di euro di dollari USA in divise cinesi (d\u2019altronde, la riserva di 62.000 milioni di euro \u00e8 composta da dollaro USD, Yen, oro e SDR).<\/p>\n<p>Come detto in precedenza, c\u2019\u00e8 qualcosa di automatico nelle tendenze qui descritte: naturalmente l\u2019importanza economica cinese cambia tutti i dati: secondo logiche di puro interesse, sappiamo bene da che parte stare e l\u2019economia e la finanza conducono le danze. Il pericolo viene dalle reazioni \u00absistemiche\u00bb del sistema di stabilizzazione della potenza americana (essenzialmente l\u2019apparato militare americano) con cui europei e americani si trovano ad avere a che fare. Certo gli Stati Uniti rischiano di attraversare un periodo difficile con la detronizzazione della loro moneta, ma avrebbero il chiaro interesse ad adattarsi alle nuove realt\u00e0 globali nelle quali possono trovare posto.<\/p>\n<p><strong>Gli eserciti del re dollaro alla riscossa del sistema di indebitamento-finanziamento USA<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019avvento del petro-yuan segna naturalmente la fine del dollaro come pilastro del sistema monetario internazionale, e quindi la fine dell\u2019imprescindibilit\u00e0 del dollaro, una moneta nazionale che gli imprevisti della Storia hanno condotto a sostenere l\u2019economia mondiale, oggi troppo pesante per essa.<\/p>\n<p>Dal momento che non esiste pi\u00f9 l\u2019obbligo ad utilizzare il dollaro USA nelle transazioni internazionali, la percezione del valore della valuta americana cambier\u00e0 radicalmente, per vertere di pi\u00f9 sulla realt\u00e0 della solidit\u00e0 dell\u2019economia USA, della sua produzione, delle sue esportazioni\u2026 tanti indicatori attualmente in crisi.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-60921 lazyload\" data-src=\"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/geab-117-P3-366x171.jpg\" alt=\"\" width=\"366\" height=\"171\" data-srcset=\"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/geab-117-P3-366x171.jpg 366w, https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/geab-117-P3-500x234.jpg 500w, https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/geab-117-P3-600x280.jpg 600w, https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/geab-117-P3.jpg 713w\" data-sizes=\"(max-width: 366px) 100vw, 366px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 366px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 366\/171;\" \/><\/p>\n<p>Figura 3 \u2013 Bilancia commerciale americana (agosto 2016 \u2013 luglio 2017) \u2013 Fonte: US Census Bureau, 2017<\/p>\n<p>Certo il dollaro non scomparir\u00e0 alla fine dell\u2019anno. Ma \u00e8 tutto questione di tendenza. Ora, alcuni grandi paesi si riverseranno sui petro-yuans: a cominciare da Russia, Iran e Venezuela, oltre alla Cina naturalmente. Automaticamente il dollaro perder\u00e0 valore scatenando una fuga al di fuori di un dollaro che tutti sanno essere appoggiato su fondamenta deboli. Il ritorno probabilmente massiccio dei dollari verso gli Stati Uniti provocher\u00e0 inflazione<a href=\"#_ftn40\" name=\"_ftnref40\">[40]<\/a>. E qui entriamo nel territorio minato del dibattito sui pregi e\/o pericoli dell\u2019inflazione sul debito USA su cui questo articolo non entra nel merito ma la cui esistenza consente comunque di intravedere che alcuni elementi del sistema di governance americana (a cominciare dall\u2019attuale presidente) possono essere a favore di un calo del dollaro.\t\t<div class=\"oct_article_subscribe \">\n\t\t\t<div class=\"oct_article_content_suscribe\">\n\t\t\t\t<div class=\"oct_article_content_suscribe__button \">\n\t\t\t\t\t<div class=\"oct_btn oct_btn_orange_inverse\">\n\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/geab.eu\/abonnement\/\">Per accedere all'articolo, iscriviti subito<\/a>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"oct_article_content_suscribe__button\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"oct_btn oct_btn_orange\">\n\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"#\" id=\"oct_suscribe_compte_login_modal_popup\">Sei gi\u00e0 abbonato? Login<\/a>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<div id=\"oct_suscribe_compte_login_modal\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"oct_suscribe_compte_login_modal_container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div id=\"oct_suscribe_compte_login_modal_close\"><\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<div id=\"oct_suscribe_compte_login\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"woocommerce-notices-wrapper\"><\/div>\n\n\t\t<h2>Accedi<\/h2>\n\n\t\t<form class=\"woocommerce-form woocommerce-form-login login\" method=\"post\">\n\n\t\t\t\n\t\t\t<p class=\"woocommerce-form-row woocommerce-form-row--wide form-row form-row-wide\">\n\t\t\t\t<label for=\"username\">Nome utente o indirizzo email&nbsp;<span class=\"required\">*<\/span><\/label>\n\t\t\t\t<input type=\"text\" class=\"woocommerce-Input woocommerce-Input--text input-text\" name=\"username\" id=\"username\" autocomplete=\"username\" value=\"\" \/>\t\t\t<\/p>\n\t\t\t<p class=\"woocommerce-form-row woocommerce-form-row--wide form-row form-row-wide\">\n\t\t\t\t<label for=\"password\">Password&nbsp;<span class=\"required\">*<\/span><\/label>\n\t\t\t\t<input class=\"woocommerce-Input woocommerce-Input--text input-text\" type=\"password\" name=\"password\" id=\"password\" autocomplete=\"current-password\" \/>\n\t\t\t<\/p>\n\n\t\t\t\n\t\t\t<p class=\"form-row\">\n\t\t\t\t<label class=\"woocommerce-form__label woocommerce-form__label-for-checkbox woocommerce-form-login__rememberme\">\n\t\t\t\t\t<input class=\"woocommerce-form__input woocommerce-form__input-checkbox\" name=\"rememberme\" type=\"checkbox\" id=\"rememberme\" value=\"forever\" \/> <span>Ricordami<\/span>\n\t\t\t\t<\/label>\n\t\t\t\t<input type=\"hidden\" id=\"woocommerce-login-nonce\" name=\"woocommerce-login-nonce\" value=\"2a3b5c913b\" \/><input type=\"hidden\" name=\"_wp_http_referer\" value=\"\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41839\" \/>\t\t\t\t<button type=\"submit\" class=\"woocommerce-button button woocommerce-form-login__submit\" name=\"login\" value=\"Accedi\">Accedi<\/button>\n\t\t\t<\/p>\n\t\t\t<p class=\"woocommerce-LostPassword lost_password\">\n\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/geab.eu\/it\/il-mio-account\/lost-password\/\">Password dimenticata?<\/a>\n\t\t\t<\/p>\n\n\t\t\t\n\t\t<\/form>\n\n\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qatar, Corea del nord, Mar Baltico, rischio di una terza guerra mondiale\u2026 le millanterie militari che ci preoccupano fin da quest\u2019estate vanno di pari passo con l\u2019arrivo ormai programmato, imminente e ineluttabile dello scenario-catastrofe per il dollaro come moneta unica di riferimento internazionale: alla fine dell\u2019anno ci sar\u00e0 il petro-yuan\u2026 pi\u00f9 che una petromoneta \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":41814,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[117],"tags":[588,2560,1501,225],"class_list":["post-41839","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-prospettive","tag-cina","tag-euro-it","tag-europa-it","tag-petrolio"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Crisi sistemica occidentale 2017-2019 \u2013 Il re dollaro contro la grande tentazione del petro-yuan - GEAB<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Crisi sistemica occidentale 2017-2019 \u2013 Il re dollaro contro la grande tentazione del petro-yuan - GEAB\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Qatar, Corea del nord, Mar Baltico, rischio di una terza guerra mondiale\u2026 le millanterie militari che ci preoccupano fin da quest\u2019estate vanno di pari passo con l\u2019arrivo ormai programmato, imminente e ineluttabile dello scenario-catastrofe per il dollaro come moneta unica di riferimento internazionale: alla fine dell\u2019anno ci sar\u00e0 il petro-yuan\u2026 pi\u00f9 che una petromoneta \u00e8 [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"GEAB\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/globaleuropeanticipationbulletin?fref=ts\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2017-09-15T21:06:59+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2018-12-04T14:43:52+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/pic-GEAB-117.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"442\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"GEAB\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"GEAB\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"24 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/\"},\"author\":{\"name\":\"GEAB\",\"@id\":\"https:\/\/geab.eu\/#\/schema\/person\/8c6c349a411026e30da8bb89a133de75\"},\"headline\":\"Crisi sistemica occidentale 2017-2019 \u2013 Il re dollaro contro la grande tentazione del petro-yuan\",\"datePublished\":\"2017-09-15T21:06:59+00:00\",\"dateModified\":\"2018-12-04T14:43:52+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/\"},\"wordCount\":4860,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/geab.eu\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/pic-GEAB-117.jpg\",\"keywords\":[\"Cina\",\"euro\",\"Europa\",\"petrolio\"],\"articleSection\":[\"Prospettive\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/\",\"url\":\"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/\",\"name\":\"Crisi sistemica occidentale 2017-2019 \u2013 Il re dollaro contro la grande tentazione del petro-yuan - GEAB\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/geab.eu\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/pic-GEAB-117.jpg\",\"datePublished\":\"2017-09-15T21:06:59+00:00\",\"dateModified\":\"2018-12-04T14:43:52+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/pic-GEAB-117.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/pic-GEAB-117.jpg\",\"width\":800,\"height\":442},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/geab.eu\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Crisi sistemica occidentale 2017-2019 \u2013 Il re dollaro contro la grande tentazione del petro-yuan\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/geab.eu\/#website\",\"url\":\"https:\/\/geab.eu\/\",\"name\":\"GEAB\",\"description\":\"Global Europe Anticipation Bulletin\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/geab.eu\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/geab.eu\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/geab.eu\/#organization\",\"name\":\"GEAB\",\"url\":\"https:\/\/geab.eu\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/geab.eu\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Logo_GEAB.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Logo_GEAB.png\",\"width\":468,\"height\":142,\"caption\":\"GEAB\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/geab.eu\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/globaleuropeanticipationbulletin?fref=ts\",\"https:\/\/x.com\/LEAP2020\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/geab.eu\/#\/schema\/person\/8c6c349a411026e30da8bb89a133de75\",\"name\":\"GEAB\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3e457462a7ceee5354de55f5e96ca7c82531381df1a4ce241eeb26b92009f05e?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3e457462a7ceee5354de55f5e96ca7c82531381df1a4ce241eeb26b92009f05e?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3e457462a7ceee5354de55f5e96ca7c82531381df1a4ce241eeb26b92009f05e?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"GEAB\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Crisi sistemica occidentale 2017-2019 \u2013 Il re dollaro contro la grande tentazione del petro-yuan - GEAB","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Crisi sistemica occidentale 2017-2019 \u2013 Il re dollaro contro la grande tentazione del petro-yuan - GEAB","og_description":"Qatar, Corea del nord, Mar Baltico, rischio di una terza guerra mondiale\u2026 le millanterie militari che ci preoccupano fin da quest\u2019estate vanno di pari passo con l\u2019arrivo ormai programmato, imminente e ineluttabile dello scenario-catastrofe per il dollaro come moneta unica di riferimento internazionale: alla fine dell\u2019anno ci sar\u00e0 il petro-yuan\u2026 pi\u00f9 che una petromoneta \u00e8 [&hellip;]","og_url":"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/","og_site_name":"GEAB","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/globaleuropeanticipationbulletin?fref=ts","article_published_time":"2017-09-15T21:06:59+00:00","article_modified_time":"2018-12-04T14:43:52+00:00","og_image":[{"width":800,"height":442,"url":"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/pic-GEAB-117.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"GEAB","twitter_misc":{"Scritto da":"GEAB","Tempo di lettura stimato":"24 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/"},"author":{"name":"GEAB","@id":"https:\/\/geab.eu\/#\/schema\/person\/8c6c349a411026e30da8bb89a133de75"},"headline":"Crisi sistemica occidentale 2017-2019 \u2013 Il re dollaro contro la grande tentazione del petro-yuan","datePublished":"2017-09-15T21:06:59+00:00","dateModified":"2018-12-04T14:43:52+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/"},"wordCount":4860,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/geab.eu\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/pic-GEAB-117.jpg","keywords":["Cina","euro","Europa","petrolio"],"articleSection":["Prospettive"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/","url":"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/","name":"Crisi sistemica occidentale 2017-2019 \u2013 Il re dollaro contro la grande tentazione del petro-yuan - GEAB","isPartOf":{"@id":"https:\/\/geab.eu\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/pic-GEAB-117.jpg","datePublished":"2017-09-15T21:06:59+00:00","dateModified":"2018-12-04T14:43:52+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/#primaryimage","url":"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/pic-GEAB-117.jpg","contentUrl":"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/pic-GEAB-117.jpg","width":800,"height":442},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/geab.eu\/it\/crisi-sistemica-occidentale-2017-2019-il-re-dollaro-contro-la-grande-tentazione-del-petro-yuan\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/geab.eu\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Crisi sistemica occidentale 2017-2019 \u2013 Il re dollaro contro la grande tentazione del petro-yuan"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/geab.eu\/#website","url":"https:\/\/geab.eu\/","name":"GEAB","description":"Global Europe Anticipation Bulletin","publisher":{"@id":"https:\/\/geab.eu\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/geab.eu\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/geab.eu\/#organization","name":"GEAB","url":"https:\/\/geab.eu\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/geab.eu\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Logo_GEAB.png","contentUrl":"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Logo_GEAB.png","width":468,"height":142,"caption":"GEAB"},"image":{"@id":"https:\/\/geab.eu\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/globaleuropeanticipationbulletin?fref=ts","https:\/\/x.com\/LEAP2020"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/geab.eu\/#\/schema\/person\/8c6c349a411026e30da8bb89a133de75","name":"GEAB","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3e457462a7ceee5354de55f5e96ca7c82531381df1a4ce241eeb26b92009f05e?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3e457462a7ceee5354de55f5e96ca7c82531381df1a4ce241eeb26b92009f05e?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3e457462a7ceee5354de55f5e96ca7c82531381df1a4ce241eeb26b92009f05e?s=96&d=mm&r=g","caption":"GEAB"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/geab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41839","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/geab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/geab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/geab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/geab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41839"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/geab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41839\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/geab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/geab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41839"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/geab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41839"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/geab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41839"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}