{"id":55891,"date":"2018-10-31T09:09:24","date_gmt":"2018-10-31T08:09:24","guid":{"rendered":"https:\/\/geab.eu\/\/europe-2018-lue-debranchee\/"},"modified":"2018-10-31T10:52:01","modified_gmt":"2018-10-31T09:52:01","slug":"europa-2018-lunione-disattivata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/geab.eu\/it\/europa-2018-lunione-disattivata\/","title":{"rendered":"Europa 2018: L\u2019Unione disattivata"},"content":{"rendered":"<p>Da molti mesi anticipiamo la ripresa del controllo politico da parte dei livelli nazionali nel mondo. Tale controllo si \u00e8 imposto come una necessit\u00e0 legata all\u2019incapacit\u00e0 strutturale dei livelli sovranazionali \u2013 pazientemente istituiti nel corso della seconda met\u00e0 del XX secolo \u2013 di mettere in atto le necessarie riforme imposte dall\u2019enorme riconfigurazione geopolitica mondiale e dalla trasformazione sociale indotta da Internet. Se, al contrario, questi livelli sovranazionali si sono rivelati essere un peso contribuendo ad aggravare pi\u00f9 che a risolvere i problemi, \u00e8 stato per via della loro illegittimit\u00e0 a governare: in un mondo in cui i meccanismi democratici, gli eserciti e le forze dell\u2019ordine sono continuati ad essere ad appannaggio dei livelli nazionali, il vertice della governance \u00e8 rimasto il livello nazionale.<\/p>\n<p>Un livello nazionale, tuttavia, impigliato in una rete di accordi transnazionali fondati su un principio di diffidenza verso il politico che ha portato, in modo consensuale alla fine del XX secolo, alla relativa scomparsa del politico a vantaggio dell\u2019economico che ha trascinato nei corridoi del potere miriadi di interessi privati anch\u2019essi sovranazionali e, a tale titolo, altamente compatibili con il suddetto sistema sovranazionale.<\/p>\n<p>Ma gli interessi privati sono molto spesso nell\u2019interesse di tutti, del bene collettivo. E poich\u00e9 questo intreccio ha impedito qualsiasi forte presa di decisione politica, le crisi hanno colpito in modo sempre pi\u00f9 violento le societ\u00e0 umane, societ\u00e0 umane che, stupefatte, non hanno potuto fare altro che constatare l\u2019impotenza dei leader ufficiali (eletti o meno, a seconda del paese) a reagire.<\/p>\n<p>Da quando sono stati registrati i primi grandi shock sono passati dieci anni. Dieci anni nel corso dei quali per riprendere il controllo i nuovi livelli legittimi di governance hanno combattuto una battaglia epica con quei sistemi sovranazionali che alcuni di noi hanno condotto nell\u2019orlo del precipizio. Ma nel 2018 quella che il nostro team constata e anticipa come grande tendenza dominante \u00e8 che finch\u00e9 questi livelli \u00ablegittimi\u00bb di potere saranno di nuovo al comando, cambier\u00e0 tutto molto, molto rapidamente. Al punto da ritenere che alla fine del 2018 il mondo non sar\u00e0 pi\u00f9 lo stesso.<\/p>\n<p>Ripetiamo che questa tendenza \u00e8 generale, rimettendo in discussione l\u2019ONU, la NATO, l\u2019OPEC, l\u2019OMC, ecc., per come le abbiamo conosciute. Ma l\u2019Unione \u00e8 particolarmente emblematica di questo fenomeno. \u00c8 su questo esempio concreto di livello sovranazionale, probabilmente il pi\u00f9 integrato al mondo, che ci concentreremo su questo articolo, in un\u2019anticipazione di \u00abdisattivazione\u00bb del livello integrato da parte degli Stati membri entro le elezioni del 2019.<\/p>\n<p><strong>Gli Stati Uniti d\u2019Europa non ci saranno<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019ultimo numero, non abbiamo potuto fare a meno di esprimere tutto il nostro disappunto sulla ripresa di un \u00abbusiness as usual\u00bb del sistema di Bruxelles. Apparentemente non eravamo i soli. E nell\u2019arco di un mese il prepotente ritorno di un sistema seppur fallimentare \u00e8 stato seriamente compromesso. Elaboreremo questa analisi sulla base di alcuni esempi particolarmente impressionanti.<\/p>\n<p>I nostri cari lettori conoscono il modo in cui anticipiamo il rilancio delle dinamiche europee nella zona euro. Ma sanno anche che secondo noi solo un Euroland fondato su un progetto di democratizzazione di tutta o parte della costruzione europea sia auspicabile e duraturo. \u00c8 cos\u00ec che seguiamo con interesse il progetto di riforma della zona euro annunciato dal presidente francese Emmanuel Macron e fondato su tre semplici nozioni: budget pi\u00f9 elevato, ministro delle finanze della zona euro e controllo democratico<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>.<\/p>\n<p>Per cominciare a concretizzarsi, questo progetto ha dovuto attendere le elezioni all\u2019indomani della crisi post-elettorale tedesca. Ma questa \u00abtransizione\u00bb \u00e8 andata troppo per le lunghe consegnando la riforma dell\u2019Euroland nelle mani di una Commissione europea esclusivamente interessata ad assicurare la propria posizione in quello che sarebbe un processo di riforma fondato sull\u2019Europa dei 19 e non sulla sua Europa, quella dei 28 (o dei 27). \u00c8 cos\u00ec che il 6 dicembre la Commissione ha imposto la pubblicazione di un libro bianco di riforma puramente tecnocratica il cui \u00abpasso avanti pi\u00f9 coraggioso\u00bb consisteva nella proposta di creare il posto di \u00abministro\u00bb europeo dell\u2019economia e della finanza mantenendo inalterato il meccanismo democratico al Parlamento (rappresentando quindi i 27-28 anzich\u00e9 i 19)<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>.<\/p>\n<p>Alcune settimane pi\u00f9 tardi, il suddetto Parlamento europeo votava contro le liste transeuropee<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>, con l\u2019inevitabile reazione protezionista degli interessi corporativi. Bisognava essere ingenui per immaginare che i rappresentanti nazionali dell\u2019emiciclo europeo avrebbero accettato di far posto ai rappresentanti europei il cui chiaro valore aggiunto avrebbe messo in discussione la loro importanza. Il voto non \u00e8 stato quindi una sorpresa\u2026 e non \u00e8 nemmeno un motivo per fermare i partiti politici transeuropei nel prendere parte alle prossime elezioni europee: per presentarsi non hanno bisogno del consenso degli attuali capi del Parlamento europeo. Il segnale mandato da queste due reazioni di conservazione corporativa pi\u00f9 che di visione trasformatrice hanno considerevolmente screditato il sistema di Bruxelles.<\/p>\n<p>Nel frattempo, la Germania non \u00e8 riuscita a comporre un governo in grado di operare con la Francia, in particolare sulla riforma della zona euro. Argomento difficile, tenendo conto delle resistenze sempre pi\u00f9 forti all\u2019interno della popolazione tedesca nel continuare a finanziare le disparit\u00e0 economiche interne all\u2019Euroland; un affare politico quindi che spiega in parte il ritardo e il fatto che da questo punto di vista i posti chiave hanno finito per essere occupati dai membri SPD della Grande Coalizione<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>. Apparentemente i membri del CDU hanno preferito lasciare il lavoro sporco degli affari esteri e della finanza ai loro \u00aboppositori\u00bb. Non bisogna credere che gli hanno fatto un regalo\u2026<\/p>\n<p>Il motore franco-tedesco \u00e8 sembrato quindi disponibile ad appoggiare una riforma della zona euro teoricamente auspicabile \u2013 ma non a costo di una perdita di sovranit\u00e0 degli europei sulla condotta degli affari monetari. Non \u00e8 quindi un caso se nel momento stesso in cui la coppia franco-tedesca \u00e8 sembrata pronta a muoversi, otto paesi dell\u2019Europa settentrionale (Danimarca, Estonia, Finlandia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi e Svezia), compresi quindi paesi non membri della zona euro, hanno vanificato ogni speranza di riforma dell\u2019euro sulla base di un meccanismo sovranazionale, pubblicando una dichiarazione comune dove \u00e8 chiaramente scritto: \u00abLa decisione deve restare fermamente nelle mani degli Stati membri\u00bb<a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a>. La strategia sembra essere molto anti-eurodemocratica perch\u00e9 rifiutano l\u2019idea di un controllo democratico del Parlamento europeo sulle politiche monetarie. Resta da sapere se sono d\u2019accordo con il controllo democratico di un Parlamento della zona euro. C\u2019\u00e8 da dubitarne. In realt\u00e0 abbiamo qui una terza reazione di difesa di interessi corporativi: dopo la Commissione europea contro una governance della zona euro al di fuori delle proprie mura e il Parlamento europeo contro le liste transnazionali, adesso gli Stati membri dell\u2019Europa settentrionale contro la governance comune e democratizzata della zona euro. In tutti e tre i casi ad essere eliminati sono proprio i cittadini europei.<\/p>\n<p>A loro discolpa, attualmente pesano i rischi sulle prossime elezioni europee in seguito alle quali anticipiamo da tempo la possibilit\u00e0 di un passaggio del Parlamento europeo nelle mani di forze molto euro-critico, obbligando di fatto gli Stati membri ad agire per evitare probabili shock politici sulla moneta comune (su questo punto torneremo pi\u00f9 avanti).<\/p>\n<p>Un altro grande settore di europeizzazione fortemente auspicabile, quello della difesa (che ci permetterebbe veramente di uscire dalla NATO) non pu\u00f2 essere condotto senza una sufficiente legittimit\u00e0 politica del livello europeo. Questo esempio \u00e8 ancora pi\u00f9 emblematico di quello sulla moneta: come si fa a lasciare le chiavi della nostra difesa ad un\u2019entit\u00e0 non politica e non democratica? Al momento la difesa europea rester\u00e0 quindi ad appannaggio degli Stati membri che faranno appello alla Commissione europea non per recuperare la funzione ma per fare il suo lavoro: creare le condizioni per una maggiore coesione tra gli Stati membri; missione che negli ultimi anni ha compiuto molto male. Eppure, durante la conferenza di Sicurezza di Monaco M. Juncker ci ha provato, ma non c\u2019\u00e8 proprio riuscito!<a href=\"#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a><\/p>\n<p>Spesso scriviamo che la storia non ha un pulsante <em>rewind<\/em> e che non si torna mai indietro. Siamo tentati a pensare che questo tipo di decisione rappresenti un passo indietro, un ritorno al livello nazionale in materia di governance europea. Ma significherebbe dimenticare un po\u2019 troppo velocemente che il sistema europeo, anche negli ultimi trent\u2019anni, non \u00e8 mai stato nient\u2019altro che un sistema intergovernativo esclusivamente fondato sulla buona volont\u00e0 degli Stati membri a prese di decisione comuni seguendo principi che hanno stabilito congiuntamente. Poich\u00e9 la crisi degli ultimi dieci anni ha rivelato che le interazioni intergovernative associate al principio di unanimit\u00e0 hanno condotto ad un\u2019enorme debolezza politica su tutti i piani, \u00e8 stata la volont\u00e0 degli Stati membri ad impegnarsi a questo gioco europeo ad essere compromessa, creando un fenomeno di polarizzazione tra un livello europeo che reclama pieni poteri per mandare avanti la baracca e livelli nazionali sempre pi\u00f9 avidi nel riprendere il controllo del loro destino.<\/p>\n<p>La strutturale disconnessione del livello europeo con i cittadini sta segnando la vittoria dell\u2019unico vero livello di legittimit\u00e0 politica, il livello nazionale, trascinando con s\u00e9 quel progetto di Stati Uniti d\u2019Europa agognato dal sistema di Bruxelles reso folle dai suoi fallimenti e dalla mancanza di realismo. Nessun passo indietro quindi, bens\u00ec un ritorno alla realt\u00e0.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-55877 lazyload\" data-src=\"https:\/\/geab.eu\/\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/geab123-fig-P1.jpg\" alt=\"\" width=\"847\" height=\"515\" data-srcset=\"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/geab123-fig-P1.jpg 847w, https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/geab123-fig-P1-336x204.jpg 336w, https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/geab123-fig-P1-768x467.jpg 768w, https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/geab123-fig-P1-800x486.jpg 800w, https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/geab123-fig-P1-459x279.jpg 459w, https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/geab123-fig-P1-600x365.jpg 600w\" data-sizes=\"(max-width: 847px) 100vw, 847px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 847px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 847\/515;\" \/><\/p>\n<p>Figura 1 \u2013 Sondaggi europei: a sinistra sulle questioni economiche, a destra sulla crisi dei rifugiati. Fonte: Pew Research.<\/p>\n<p><strong>Verso una grande crisi del sistema di Bruxelles<\/strong><\/p>\n<p>Un forte indicatore dell\u2019opera di disattivazione della Commissione europea risulta dall\u2019impressionante serie di piccoli scandali che attualmente esplodono in questa istituzione. Vi prestiamo particolare attenzione perch\u00e9 \u00e8 un\u2019anticipazione che abbiamo in mente da qualche mese: una riedizione dello scandalo che ha colpito la Commissione Santer (decisamente un altro caso lussemburghese\u2026) nel 1999<a href=\"#_ftn7\" name=\"_ftnref7\">[7]<\/a> .<\/p>\n<p>Dallo scorso settembre sono emersi (o riemersi) non meno di cinque piccoli scandali legati al presidente della Commissione Juncker<a href=\"#_ftn8\" name=\"_ftnref8\">[8]<\/a>, l\u2019ex presidente della Commissione Barroso<a href=\"#_ftn9\" name=\"_ftnref9\">[9]<\/a>, due commissari europei, Kroes<a href=\"#_ftn10\" name=\"_ftnref10\">[10]<\/a> e Avramopoulos<a href=\"#_ftn11\" name=\"_ftnref11\">[11]<\/a> e il principale consigliere di Juncker, Selmayr<a href=\"#_ftn12\" name=\"_ftnref12\">[12]<\/a>, miracolosamente diventato segretario generale della Commissione \u2013 ovvero l\u2019incarico pi\u00f9 potente dell\u2019intera struttura comunitaria \u2013 con un programma ultra-federalista\u2026 seppur con tono di democratismo. &#8220;Per quanto riguarda la questione Selmayr, i media utilizzano gi\u00e0 il termine di \u00abSelmayrgate\u00bb. Forse il polverone verr\u00e0 risollevato velocemente (oppure no), ma per l\u2019intero sistema decisionale di Bruxelles i danni constatati devono sicuramente essere considerevoli, contribuendo a legittimare la ripresa del controllo da parte dei livelli nazionali.<\/p>\n<p>In ogni caso, questi \u00abcasi\u00bb sostengono alla perfezione il programma di rilancio dell\u2019Europa a livello nazionale nel momento in cui ci sono le prove \u2013 fornite dalla ripresa degli accordi di libero scambio \u00abstile CETA\u00bb o dell\u2019allargamento indiscriminato ai Balcani menzionati il mese scorso \u2013 che anche l\u2019uscita di uno dei suoi membri pi\u00f9 grandi, il Regno Unito, non arrivi a fare attuare una riforma sostanziale degli orientamenti e dei metodi dell\u2019istituzione, fornendo cos\u00ec un vero motivo per volerla \u00abuccidere\u00bb.<\/p>\n<p>Anche gli Stati Uniti di Trump si stanno muovendo per smantellare l\u2019istituzione centrale europea, la quale, come abbiamo anticipato, probabilmente non sopravvivrebbe al crollo dell\u2019asse transatlantico indotto dall\u2019arrivo di Trump alla Casa Bianca. E infatti, l\u2019annuncio dei dazi doganali sui prodotti europei che entrano in territorio americano ha costretto la Commissione stessa a rispondere con un aumento dei dazi di importazione di prodotti americani<a href=\"#_ftn13\" name=\"_ftnref13\">[13]<\/a>, con la totale negazione dei due principi pi\u00f9 importanti della propria ideologia: asse transatlantico e libero scambio.<\/p>\n<p>Uno dei temi che hanno messo in discussione in modo pi\u00f9 diretto il modo di governance centralizzato dell\u2019Unione, ovvero la gestione del flusso migratorio del 2016, \u00e8 anch\u2019esso in corso di ridefinizione nell\u2019ambito della riforma degli accordi di Berlino che hanno retto questa crisi. Dublino II prender\u00e0 chiaramente atto della libert\u00e0 di ciascuno Stato di definire le proprie quote di accoglienza in funzione dei vincoli sociali, economici e politici<a href=\"#_ftn14\" name=\"_ftnref14\">[14]<\/a>.<\/p>\n<p>Tra scandali in corso e il tradimento da parte della stessa istituzione dei propri principi fondamentali, il centro dell\u2019Unione sta fondendo.<\/p>\n<p><strong>Stati membri pronti a rendere inattiva l\u2019Unione<\/strong><\/p>\n<p>Da diversi anni, nella battaglia che ha opposto il livello nazionale a quello europeo il motto \u00e8 stato il seguente: il livello europeo \u00e8 un baluardo contro i populismi nazionalisti, un bastione dei valori di pace, apertura, tolleranza e progresso umano contro la bestialit\u00e0 e la guerra insiti nel modello nazionale.<\/p>\n<p>La realt\u00e0 ha per\u00f2 cominciato a contraddire questa certezza, e l\u2019evoluzione dalla vita politica al livello nazionale a cui abbiamo assistito negli ultimi anni non \u00e8 poi cos\u00ec inquietante. Certo, le forze di estrema destra ottengono punteggi pari al 20% in molti paesi. Ma resiste pur sempre un\u201980% di opinioni favorevoli ai partiti reazionari e xenofobi\u2026 e questo malgrado gli enormi shock subiti dal continente da dieci anni. Notiamo d\u2019altronde che il paese che registra i punteggi pi\u00f9 alti di estrema destra non \u00e8 n\u00e9 la Polonia, (25%) n\u00e9 l\u2019Austria (25%), n\u00e9 la Francia (21%), n\u00e9 l\u2019Ungheria (20%)\u2026 ma la ricchissima ed extra-europea Svizzera\u00a0(27%)!<a href=\"#_ftn15\" name=\"_ftnref15\">[15]<\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-55884 lazyload\" data-src=\"https:\/\/geab.eu\/\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/geab123-fig-P2.jpg\" alt=\"\" width=\"927\" height=\"659\" data-srcset=\"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/geab123-fig-P2.jpg 927w, https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/geab123-fig-P2-287x204.jpg 287w, https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/geab123-fig-P2-768x546.jpg 768w, https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/geab123-fig-P2-800x569.jpg 800w, https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/geab123-fig-P2-392x279.jpg 392w, https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/geab123-fig-P2-600x427.jpg 600w\" data-sizes=\"(max-width: 927px) 100vw, 927px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 927px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 927\/659;\" \/><\/p>\n<p>Figura 2 \u2013 Punteggio annuale delle estreme destre in Europa. Fonte: New York Times.<\/p>\n<p>Francia e Paesi Bassi, entrambi annunciati come prossime vittime dell\u2019ondata di estrema destra, non hanno ceduto. Quando i parlamenti si radicalizzano a destra, \u00e8 nell\u2019alleanza destra-estrema destra che i partiti di destra tradizionale si radicalizzano pi\u00f9 dei cittadini. L\u2019Italia fornisce un ottimo esempio di questa situazione, dove un centro-destra, Berlusconi, sceglie di tradire i valori del proprio partito alleandosi con una Lega di estrema-destra\u2026 tutto questo per ottenere il 14% dei voti. Certo, questi 14%, unendosi ai pochi 17% di Salvini (anche Marine Le Pen ha fatto meglio) creano un effetto ottico tale che nei media si legge e si sente continuamente di un presunto interesse degli italiani<a href=\"#_ftn16\" name=\"_ftnref16\">[16]<\/a>. In realt\u00e0, gli italiani hanno votato con entusiasmo per il Movimento 5 Stelle (32%), un partito certamente euro-critico (ma non anti-europeo), giovane e innovativo, per niente xenofobo<a href=\"#_ftn17\" name=\"_ftnref17\">[17]<\/a>\u2026 nonostante il fatto che l\u2019Italia \u00e8 stata tra i primi paesi colpiti dalla crisi dei migranti.\t\t<div class=\"oct_article_subscribe \">\n\t\t\t<div class=\"oct_article_content_suscribe\">\n\t\t\t\t<div class=\"oct_article_content_suscribe__button \">\n\t\t\t\t\t<div class=\"oct_btn oct_btn_orange_inverse\">\n\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/geab.eu\/abonnement\/\">Per accedere all'articolo, iscriviti subito<\/a>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"oct_article_content_suscribe__button\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"oct_btn oct_btn_orange\">\n\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"#\" id=\"oct_suscribe_compte_login_modal_popup\">Sei gi\u00e0 abbonato? Login<\/a>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<div id=\"oct_suscribe_compte_login_modal\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"oct_suscribe_compte_login_modal_container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div id=\"oct_suscribe_compte_login_modal_close\"><\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<div id=\"oct_suscribe_compte_login\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"woocommerce-notices-wrapper\"><\/div>\n\n\t\t<h2>Accedi<\/h2>\n\n\t\t<form class=\"woocommerce-form woocommerce-form-login login\" method=\"post\" novalidate>\n\n\t\t\t\n\t\t\t<p class=\"woocommerce-form-row woocommerce-form-row--wide form-row form-row-wide\">\n\t\t\t\t<label for=\"username\">Nome utente o indirizzo email&nbsp;<span class=\"required\" aria-hidden=\"true\">*<\/span><span class=\"screen-reader-text\">Richiesto<\/span><\/label>\n\t\t\t\t<input type=\"text\" class=\"woocommerce-Input woocommerce-Input--text input-text\" name=\"username\" id=\"username\" autocomplete=\"username\" value=\"\" required aria-required=\"true\" \/>\t\t\t<\/p>\n\t\t\t<p class=\"woocommerce-form-row woocommerce-form-row--wide form-row form-row-wide\">\n\t\t\t\t<label for=\"password\">Password&nbsp;<span class=\"required\" aria-hidden=\"true\">*<\/span><span class=\"screen-reader-text\">Richiesto<\/span><\/label>\n\t\t\t\t<input class=\"woocommerce-Input woocommerce-Input--text input-text\" type=\"password\" name=\"password\" id=\"password\" autocomplete=\"current-password\" required aria-required=\"true\" \/>\n\t\t\t<\/p>\n\n\t\t\t\n\t\t\t<p class=\"form-row\">\n\t\t\t\t<label class=\"woocommerce-form__label woocommerce-form__label-for-checkbox woocommerce-form-login__rememberme\">\n\t\t\t\t\t<input class=\"woocommerce-form__input woocommerce-form__input-checkbox\" name=\"rememberme\" type=\"checkbox\" id=\"rememberme\" value=\"forever\" \/> <span>Ricordami<\/span>\n\t\t\t\t<\/label>\n\t\t\t\t<input type=\"hidden\" id=\"woocommerce-login-nonce\" name=\"woocommerce-login-nonce\" value=\"e160da00eb\" \/><input type=\"hidden\" name=\"_wp_http_referer\" value=\"\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55891\" \/>\t\t\t\t<button type=\"submit\" class=\"woocommerce-button button woocommerce-form-login__submit\" name=\"login\" value=\"Accedi\">Accedi<\/button>\n\t\t\t<\/p>\n\t\t\t<p class=\"woocommerce-LostPassword lost_password\">\n\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/geab.eu\/it\/il-mio-account\/lost-password\/\">Password dimenticata?<\/a>\n\t\t\t<\/p>\n\n\t\t\t\n\t\t<\/form>\n\n\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da molti mesi anticipiamo la ripresa del controllo politico da parte dei livelli nazionali nel mondo. Tale controllo si \u00e8 imposto come una necessit\u00e0 legata all\u2019incapacit\u00e0 strutturale dei livelli sovranazionali \u2013 pazientemente istituiti nel corso della seconda met\u00e0 del XX secolo \u2013 di mettere in atto le necessarie riforme imposte dall\u2019enorme riconfigurazione geopolitica mondiale e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":55870,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[117],"tags":[1499,1501,5233],"class_list":["post-55891","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-prospettive","tag-economia-it","tag-europa-it","tag-geopolitica"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.8 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Europa 2018: L\u2019Unione disattivata - GEAB<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Europa 2018: L\u2019Unione disattivata - GEAB\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Da molti mesi anticipiamo la ripresa del controllo politico da parte dei livelli nazionali nel mondo. Tale controllo si \u00e8 imposto come una necessit\u00e0 legata all\u2019incapacit\u00e0 strutturale dei livelli sovranazionali \u2013 pazientemente istituiti nel corso della seconda met\u00e0 del XX secolo \u2013 di mettere in atto le necessarie riforme imposte dall\u2019enorme riconfigurazione geopolitica mondiale e [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/geab.eu\/it\/europa-2018-lunione-disattivata\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"GEAB\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/globaleuropeanticipationbulletin?fref=ts\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2018-10-31T08:09:24+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2018-10-31T09:52:01+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/pic-geab-123.jpeg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"539\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"600\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"GEAB\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"GEAB\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"17 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/it\\\/europa-2018-lunione-disattivata\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/it\\\/europa-2018-lunione-disattivata\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"GEAB\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/8c6c349a411026e30da8bb89a133de75\"},\"headline\":\"Europa 2018: L\u2019Unione disattivata\",\"datePublished\":\"2018-10-31T08:09:24+00:00\",\"dateModified\":\"2018-10-31T09:52:01+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/it\\\/europa-2018-lunione-disattivata\\\/\"},\"wordCount\":3412,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/it\\\/europa-2018-lunione-disattivata\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/10\\\/pic-geab-123.jpeg\",\"keywords\":[\"economia\",\"Europa\",\"geopol\u00edtica\"],\"articleSection\":[\"Prospettive\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/it\\\/europa-2018-lunione-disattivata\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/it\\\/europa-2018-lunione-disattivata\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/it\\\/europa-2018-lunione-disattivata\\\/\",\"name\":\"Europa 2018: L\u2019Unione disattivata - GEAB\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/it\\\/europa-2018-lunione-disattivata\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/it\\\/europa-2018-lunione-disattivata\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/10\\\/pic-geab-123.jpeg\",\"datePublished\":\"2018-10-31T08:09:24+00:00\",\"dateModified\":\"2018-10-31T09:52:01+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/it\\\/europa-2018-lunione-disattivata\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/it\\\/europa-2018-lunione-disattivata\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/it\\\/europa-2018-lunione-disattivata\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/10\\\/pic-geab-123.jpeg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/10\\\/pic-geab-123.jpeg\",\"width\":539,\"height\":600},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/it\\\/europa-2018-lunione-disattivata\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Europa 2018: L\u2019Unione disattivata\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/\",\"name\":\"GEAB\",\"description\":\"Global Europe Anticipation Bulletin\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/#organization\",\"name\":\"GEAB\",\"url\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/08\\\/Logo_GEAB.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2018\\\/08\\\/Logo_GEAB.png\",\"width\":468,\"height\":142,\"caption\":\"GEAB\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/globaleuropeanticipationbulletin?fref=ts\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/LEAP2020\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/geab.eu\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/8c6c349a411026e30da8bb89a133de75\",\"name\":\"GEAB\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/3e457462a7ceee5354de55f5e96ca7c82531381df1a4ce241eeb26b92009f05e?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/3e457462a7ceee5354de55f5e96ca7c82531381df1a4ce241eeb26b92009f05e?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/3e457462a7ceee5354de55f5e96ca7c82531381df1a4ce241eeb26b92009f05e?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"GEAB\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Europa 2018: L\u2019Unione disattivata - GEAB","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Europa 2018: L\u2019Unione disattivata - GEAB","og_description":"Da molti mesi anticipiamo la ripresa del controllo politico da parte dei livelli nazionali nel mondo. Tale controllo si \u00e8 imposto come una necessit\u00e0 legata all\u2019incapacit\u00e0 strutturale dei livelli sovranazionali \u2013 pazientemente istituiti nel corso della seconda met\u00e0 del XX secolo \u2013 di mettere in atto le necessarie riforme imposte dall\u2019enorme riconfigurazione geopolitica mondiale e [&hellip;]","og_url":"https:\/\/geab.eu\/it\/europa-2018-lunione-disattivata\/","og_site_name":"GEAB","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/globaleuropeanticipationbulletin?fref=ts","article_published_time":"2018-10-31T08:09:24+00:00","article_modified_time":"2018-10-31T09:52:01+00:00","og_image":[{"width":539,"height":600,"url":"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/pic-geab-123.jpeg","type":"image\/jpeg"}],"author":"GEAB","twitter_misc":{"Scritto da":"GEAB","Tempo di lettura stimato":"17 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/geab.eu\/it\/europa-2018-lunione-disattivata\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/geab.eu\/it\/europa-2018-lunione-disattivata\/"},"author":{"name":"GEAB","@id":"https:\/\/geab.eu\/#\/schema\/person\/8c6c349a411026e30da8bb89a133de75"},"headline":"Europa 2018: L\u2019Unione disattivata","datePublished":"2018-10-31T08:09:24+00:00","dateModified":"2018-10-31T09:52:01+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/geab.eu\/it\/europa-2018-lunione-disattivata\/"},"wordCount":3412,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/geab.eu\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/geab.eu\/it\/europa-2018-lunione-disattivata\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/pic-geab-123.jpeg","keywords":["economia","Europa","geopol\u00edtica"],"articleSection":["Prospettive"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/geab.eu\/it\/europa-2018-lunione-disattivata\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/geab.eu\/it\/europa-2018-lunione-disattivata\/","url":"https:\/\/geab.eu\/it\/europa-2018-lunione-disattivata\/","name":"Europa 2018: L\u2019Unione disattivata - GEAB","isPartOf":{"@id":"https:\/\/geab.eu\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/geab.eu\/it\/europa-2018-lunione-disattivata\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/geab.eu\/it\/europa-2018-lunione-disattivata\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/pic-geab-123.jpeg","datePublished":"2018-10-31T08:09:24+00:00","dateModified":"2018-10-31T09:52:01+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/geab.eu\/it\/europa-2018-lunione-disattivata\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/geab.eu\/it\/europa-2018-lunione-disattivata\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/geab.eu\/it\/europa-2018-lunione-disattivata\/#primaryimage","url":"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/pic-geab-123.jpeg","contentUrl":"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/pic-geab-123.jpeg","width":539,"height":600},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/geab.eu\/it\/europa-2018-lunione-disattivata\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/geab.eu\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Europa 2018: L\u2019Unione disattivata"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/geab.eu\/#website","url":"https:\/\/geab.eu\/","name":"GEAB","description":"Global Europe Anticipation Bulletin","publisher":{"@id":"https:\/\/geab.eu\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/geab.eu\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/geab.eu\/#organization","name":"GEAB","url":"https:\/\/geab.eu\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/geab.eu\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Logo_GEAB.png","contentUrl":"https:\/\/geab.eu\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/Logo_GEAB.png","width":468,"height":142,"caption":"GEAB"},"image":{"@id":"https:\/\/geab.eu\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/globaleuropeanticipationbulletin?fref=ts","https:\/\/x.com\/LEAP2020"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/geab.eu\/#\/schema\/person\/8c6c349a411026e30da8bb89a133de75","name":"GEAB","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3e457462a7ceee5354de55f5e96ca7c82531381df1a4ce241eeb26b92009f05e?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3e457462a7ceee5354de55f5e96ca7c82531381df1a4ce241eeb26b92009f05e?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/3e457462a7ceee5354de55f5e96ca7c82531381df1a4ce241eeb26b92009f05e?s=96&d=mm&r=g","caption":"GEAB"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/geab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55891","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/geab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/geab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/geab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/geab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55891"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/geab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55891\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/geab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55870"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/geab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55891"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/geab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55891"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/geab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55891"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}