Comunicati ed altri

  • pic geab 115 Le buone notizie economiche scorreranno a fiumi! Le presidenziali francesi al centro di un’operazione europea di ripresa in mano delle informazioni May 2017 - La voce della Francia nel mondo sembra essere scomparsa almeno dal 2007, ben più rispetto al boom della diplomazia francese nel 2003 quando il paese si era opposto alla guerra in Iraq. Eppure, nel momento in cui si è pensato che l’influenza di questo paese fosse definitivamente insabbiata, le elezioni presidenziali del 2017 provocano un’attenzione internazionale senza pari, segno che l’insignificante Francia non è poi tanto insignificante quando rischia di eleggere un presidente di estrema destra nel cuore dell’Europa. Ma il verdetto è stato emesso e il mondo può respirare[1]: benché la Francia sia il paese occidentale che più di tutti ha sofferto il terrorismo in questi ultimi anni, i francesi hanno resistito ai campanelli d’allarme della xenofobia e del ripiegamento, rifiutando con oltre il 65% dei voti la candidata ... Leggete
  • geab 114 pic Crisi sistemica globale 2017-2021 – Fase di ricomposizione caotica del mondo: «ri-atterraggio» nazionale, schianto o rimbalzo? April 2017 - Questa espressione di «ricomposizione caotica» ci è apparsa riassumere molto bene la tappa di sviluppo della crisi nella quale ci troviamo, una tappa che si compie nell’arco di quattro anni e che comporterà fasi di progressione ben distinte. Nella prima metà del 2017 va constatato che ogni sforzo di riorganizzazione del mondo su una logica transnazionale è risultato vano: . il sistema internazionale o sovranazionale fondato nel XX secolo (ONU, FMI, BM, OTAN, ecc.) non è riuscito ad adattarsi e a far capo alla nuova configurazione geopolitica di fatto multipolare dell’inizio del XXI secolo; oggigiorno è in pieno ristagno, e questo in ogni sua forma, anche regionale (Unione, Mercosur, ecc.); . i promettenti esperimenti condotti dai paesi emergenti alla fine del primo decennio del XXI secolo, tra cui spiccano il ... Leggete
  • geab 113 pic America di Trump: spezzare il tabù del default di pagamento USA March 2017 - Se Kissinger non avesse negoziato il petrodollaro e rimesso la moneta americana al centro della scena mondiale dopo lo shock dell’annuncio di Nixon nel 1971 di porre fine alla convertibilità del dollaro in oro, il biglietto verde non sarebbe più stato il punto di riferimento a livello mondiale già da quarant’anni. Trump si saprà circondare di consiglieri dello stesso calibro e saprà ascoltarli? Perché sta per nascere uno shock della stessa portata: si chiama default di pagamento sul debito pubblico americano. È infatti il tabù spezzato dall’elezione di Trump: profezia che si realizza o sano dibattito? Soluzione o catastrofe? L’impensabile default sovrano Se c’è un paese in cui è proibito parlare di default sul debito pubblico sono gli Stati Uniti. I buoni del Tesoro USA sono infatti al centro del ... Leggete
  • pic geab.eu Disaggregazione statistica globale: la proliferazione degli strumenti di misurazione della realtà economica February 2017 - Nella crisi sistemica globale che stiamo attraversando, già da qualche anno il nostro team parla di «disorganizzazione statistica» per qualificare l’incapacità degli strumenti attuali di misurare l’economia reale, se non di una loro manipolazione al fine di allineare i risultati al discorso politico (o il contrario). Mettendo da parte questo tentativo di manipolazione, questa «disorganizzazione statistica» deriva anche dal fatto che l’economia evolve profondamente e gli indicatori di ieri (PIL, disoccupazione, ecc.) non sono più pertinenti nel mondo di oggi. Dopo i vani tentativi di trasformazione di tali indicatori durati più di un decennio, assistiamo nuovamente alla nascita di nuove iniziative che questa volta anticipiamo essere durevoli e che creeranno, a breve termine, una certa confusione prima di armonizzarsi entro il 2025 sotto l’impulso di organismi internazionali come il G20. ... Leggete
  • pic GEAB 111 Monete, finanza, Europa, democrazia, configurazione geopolitica: le 35 tendenze 2017 del GEAB January 2017 - LEAP/E2020 vi offre, come ogni anno, un panorama sintetico delle grandi tendenze «Alti e bassi» dell’anno che comincia. Oltre all’interesse intellettuale suscitato, questo contributo del LEAP/E2020, che naturalmente riflette le numerose analisi dei nostri ricercatori nel corso degli ultimi mesi, mira a permettere una migliore percezione delle priorità attuali pur fornendo delle raccomandazioni. Questa lista può così aiutare concretamente il lettore del GEAB a prepararsi all’anno a venire. Dopo undici anni, con tassi di riuscita tra il 69% e il 85%, questa anticipazione annuale è pertanto un aiuto alle decisioni particolarmente concrete per i dodici mesi a venire. Le 35 tendenze rilevate qui di seguito hanno come predicati alcune delle Grande Tendenze 2017: . Le conseguenze della Grande Sconfitta occidentale in Medio Oriente nel 2016 che costituiscono un’enorme «rivoluzione» di ... Leggete
  • pic110 Demon-etizzazione: l’India apre con la fanfara il ballo dei QE fiscali December 2016 - Dall’8 novembre 2016 l’India opera una rivoluzione monetaria di portata mai vista per dimensione di popolazione e profondità della trasformazione indotta. Demonetizzando le banconote più grosse da 500 e 1000 Rs (rupie), il governo indiano tenta di reintegrare la gigantesca economia parallela, o nera, o più semplicemente arcaica, del paese nell’economia ufficiale. In una nazione in cui il 90% delle transazioni viene effettuata in liquidi, grandissima parte dell’attività sfugge alla conoscenza del governo centrale, e quindi alle statistiche, alle imposte e al finanziamento delle infrastrutture. Proporzione delle transazioni in liquidi per paese (blu: in volume; rosso: in valore). Fonte: Bloomberg. Segni premonitori Non c’è niente di nuovo sul fatto che il governo centrale tenti di obbligare la popolazione a dichiarare le proprie ricchezze. Tra il 1951 e il 1997, ad ... Leggete
  • domino-fr Elezioni USA, Europa, Mondo – Effetto domino della vittoria di Trump : L’euro sopravvivrà al 2017? November 2016 - La vittoria di Donald Trump alle presidenziali americane ha creato le condizioni per il cambiamento ma non è ancora il cambiamento in se stesso, al contrario di quanto credono i media e i populisti. L’avvento di Trump alla guida del sistema occidentale, lungi dall’essere una « rivoluzione », corrisponde ad una radicalizzazione ex ante della situazione. In realtà, Trump è il sintomo di un sistema occidentale che non è riuscito ad adattarsi[1] e che tenterà ormai di mantenere il potere con la semplice violenza, prendendo di mira i cittadini e le nazioni e proponendo contro-modelli politico-economici. Il metodo cambierà quindi ma gli obiettivi e i grandi principi no. Tra tutte le incertezze che permangono adesso dobbiamo comprendere le sfide che ciò rappresenta per il resto del mondo, in particolare per ... Leggete
  • pic-geab-108 Grande isolamento USA: quando ci si mette anche la finanza mondiale, si è sull’orlo del precipizio October 2016 - Fino ad oggi, il grande isolamento volontario degli Stati Uniti attualmente in atto verso il resto del mondo, come abbiamo più volte analizzato in queste pagine, è stato soprattutto geopolitico, un isolamento che non può che peggiorare qualsiasi risultato delle presidenziali (per Trump con l’assenza di una politica estera; per Clinton con la violenza della stessa). A tale dimensione politica si aggiunge adesso un campo che finora è stato risparmiato, un campo che, tra l’altro, è stato al centro del potere degli Stati Uniti nel mondo di ieri – non stupisce quindi che arriva il momento in cui esso non può più reggere –, ovvero la finanza. Il caso Deutsche Bank: un utilissimo spauracchio Quando si trovano in difficoltà, gli Stati Uniti adottano continuamente lo stesso metodo di camuffamento dei ... Leggete
  • pic-geab-107 Elezioni americane – Brexit – TTIP – Sanzioni russe: Quale futuro per la Commissione europea nella grande ridefinizione delle relazioni transatlantiche? September 2016 - Il GEAB, da quando esiste, ha in particolare avuto la tendenza ad avvertire l’opinione pubblica e i decisori europei che l’immensa riconfigurazione geopolitica globale impone necessariamente all’UE un profondo cambiamento. Al centro della crisi sistemica globale, la trasformazione del ruolo e del posto degli Stati Uniti nel mondo, membri strutturali del progetto comunitario dall’origine ma soprattutto dalla caduta del Muro di Berlino, accentua l’imperativo di adattamento non soltanto delle relazioni esterne ma della natura stessa dell’Unione e dell’amministrazione più emblematica, la Commissione Europea. Il visibile degrado delle relazioni transatlantiche Tra il rifiuto franco-tedesco di seguire gli Stati Uniti nella guerra in Iraq nel 2003[1] e la « possibilità di Trump » alla presidenza americana alla fine del 2016 sono trascorsi tredici anni nel corso dei quali le relazioni transatlantiche hanno conosciuto rischi ... Leggete
  • GEAB 106 pic Collera dei popoli, sfide democratiche, crisi sistemica globale- Balcanizzazione e ritorno degli imperi in Europa centro-orientale: la bomba del fallimento dell’integrazione europea e della crisi euro-russa June 2016 - Nel 2014, avevamo anticipato lo smantellamento del fianco orientale dell’Unione in seguito alla disputa euro-russa. Appena due anni dopo, i danni diventano visibili. Se l’Europa e la Russia non riescono a ricucire il dialogo, in questa parte dell’Europa, dove i vecchi demoni sono in piena resurrezione (guerra fredda, guerre europee, balcanizzazione e logiche d’impero…) e cominciano a farsi sentire tutti i fallimenti della politica di allargamento dell’Unione, c’è da aspettarsi il peggio. Figura 1 – Mappa dell’Europa centro-orientale. Fonte: KKR. L’integrazione dell’Europa Orientale è un fallimento Il più grande fallimento degli ultimi trent’anni di integrazione europea è la politica di allargamento ai paesi del blocco sovietico. Tale politica, mossa essenzialmente dall’avidità delle imprese dell’Europa Occidentale (e oltre), è stata adottata a spese dell’integrazione politica del continente nel suo insieme e, ... Leggete