Home Les bulletins GEAB GEAB 101 2016 – allarme dollaro: il grande isolamento della « moneta di riferimento internazionale »

2016 – allarme dollaro: il grande isolamento della « moneta di riferimento internazionale »

Per spiegare l’attuale tempesta finanziaria, tutte le dita ufficiali sono puntate, accusatorie, contro un solo colpevole: la Cina. Vero colpevole, come la Grecia e l’euro ai loro tempi. È vero che le prove sembrano essere dalla parte di queste dita accusatorie, tanto che la borsa di Shanghai è instabile e recentemente è crollata...(Per saperne di piu, GEAB 101)

Prossima crisi bancaria in Europa: hard landing in una nuova realtà

L’inizio dell’anno è segnato dagli annunci di un “cataclisma” atteso quest’anno nei mercati azionari. La differenza con il 2008 è che questa volta a lanciare l’allarme non sono analisti irritanti (come il LEAP fin dalla pubblicazione del GEAB del febbraio 2006) ma istituzioni più solide: BIS, Fed (con la voce di Richard Fisher della banca federale di Dallas), FMI, e di banche molto grandi: Société Générale, RBS e UBS…(Per saperne di piu, GEAB 101)

Questo articolo non è commentabile
Articoli correlati
Geta Grama-Moldovan
15 Ago 2019

Medio Oriente: Verso una pace senza vincitori né vinti (GEAB 125 / Maggio 2018)

#governance #iran #israele #medio oriente

Il Medio Oriente sembra essere sul punto di andare a fuoco. Per la prima volta Iran e Israele sono uno contro l’altro. Il regime turco si sta irrigidendo dando ormai [...]

Geta Grama-Moldovan
14 Ago 2019

Secondo trimestre 2019: epilogo della creazione del Grande Israele (GEAB 133 / Marzo 2019)

#geopolítica #governance #israele #medio oriente

La probabilità di un prossimo avvio del processo rapido e drastico relativo ai fonti battesimali (ci permettiamo di dire...) del Grande Israele la riteniamo molto elevata (70%). Figura 1 - [...]

Geta Grama-Moldovan
14 Ago 2019

NEOM, tra Nuova Gerusalemme e Biblioteca d’Alessandria (GEAB 125 / Maggio 2018)

#Arabia Saudita #geopolítica #medio oriente #NEOM

Il progetto di megacittà medio-orientale NEOM di cui abbiamo già parlato è una vera ragione per sperare. Come abbiamo detto l’ultima volta, i sauditi non presenterebbero questo progetto adesso se [...]