Le vostre informazioni del futuro
SEGNALE DEBOLE
Christopher H. CORDEY è un futurista-maieutico svizzero, fondatore di futuratinow, di prosilience e socio di gaming the future. Dirige la collana mµtators e lavora sui substrati geostrategici, la resilienza sistemica e gli strumenti di anticipazione collettiva.

Due scene. Un cervello. Un’ipotesi sulla riconfigurazione cognitiva della nostra specie.
Quello che segue non è un saggio sulla dipendenza dall’IA. È il racconto di una percezione involontaria – una visione miceliale che emerge fuori dallo schermo, fuori dalla sessione, in una strada qualsiasi – e l’ipotesi che essa porta con sé su ciò che la nostra specie sta diventando senza esserne consapevole.
La terrazza
Quella mattina ero sulla terrazza di un bar. Portatile aperto, ChatGPT attivo, caffè freddo da un pezzo. Stavo lavorando – o, per essere più precisi, stavamo lavorando – sui substrati geostrategici: quegli strati profondi della realtà, invisibili a un’analisi superficiale, che condizionano il potere degli Stati, la resilienza delle società, la vulnerabilità delle civiltà.
Non era una normale sessione di lavoro. Lavorare con un’IA su concetti di questa natura impone una modalità cognitiva particolare: bisogna distinguere costantemente ciò che la macchina genera per plausibilità statistica da ciò che si cerca per intuizione analitica. È un dialogo impegnativo. Richiede una vigilanza superficiale e un’attività sotterranea simultanee – come nuotare controcorrente osservando il fondo.
La sessione è terminata. Ho riposto il mio portatile. Sono tornato a casa, trascinando il mio carrello pieno di generi alimentari.
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