Le vostre informazioni del futuro

Home GEAB 204

GEAB 204


EDITORIALE

Come priorità politica, la questione climatica ha perso slancio negli ultimi anni, soprattutto perché altre preoccupazioni hanno preso il sopravvento sulla scena mondiale. Eppure, l’impatto del cambiamento climatico è sempre più visibile, con ondate di calore record e fenomeni meteorologici estremi. Ciò avrà inevitabilmente una conseguenza diretta sulla sicurezza, senza dubbio l’urgenza numero uno al momento, aggravando i conflitti sulle risorse, provocando migrazioni forzate in lungo e in largo e dando origine a nuove strategie geopolitiche – come la corsa all’Artico e alle sue ricchezze.

Tuttavia, non tutto è negativo e l’agenda della sicurezza richiede di ripensare le catene di approvvigionamento esistenti e di mettere in atto contromisure che potrebbero essere benefiche anche in materia di cambiamento climatico.

La maggiore importanza attribuita alla resilienza, sia a livello di infrastrutture che di società, sarà determinante per l’adattamento. Inoltre, il ruolo preponderante del cambiamento climatico nell’agenda politica è andato a scapito di altre questioni ambientali, come la crescente contaminazione dell’acqua e la diffusione delle microplastiche. A nostro avviso, una visione più ampia della sicurezza, in particolare una visione veramente olistica, potrebbe attribuire maggiore importanza a tali questioni.

Per gli investitori, ciò implica un cambiamento strutturale, allontanandosi dall’economia “just-in-time” dominata dall'”efficienza”, per orientarsi verso strutture di mercato in cui sono richieste diversificazione e ridondanza deliberata.

In ogni caso, in piena coerenza con le nostre analisi e previsioni passate, continuiamo a ritenere che tutti i conflitti geopolitici non siano più delle crisi, ma che costituiscano uno scenario sistemico permanente per i nostri equilibri finanziari, che resistono ancora, ma a fatica, tenuti in vita artificialmente, in balia di uno shock che tutti riconoscono senza poterlo contenere: lo stretto di Ormuz pronto a scatenare un catastrofico effetto domino globale, per esempio.

In questo contesto, il clima, che fino a ieri era ancora una priorità assoluta, passa certamente in secondo piano, non perché sia stato risolto, tutt’altro, ma perché la difesa si impone, guidata da una logica implacabile: a che serve salvare il pianeta nel 2050 se si dubita di superare l’estate?

Se le nostre economie ci impongono «sicurezza o clima», possiamo davvero permetterci di scegliere?

In mancanza di un futuro prevedibile, l’idea stessa di fuggire (più lontano, più in alto) potrebbe tornare ad essere una tentazione, come se, non potendo risolvere i problemi del mondo, si dovesse già cominciare a sfuggirgli[1]

 

Georgeta Grama-Moldovan
Direttrice generale, GEAB by Anticipolis

 

Abbonatevi / LOGIN per leggere l’intero numero del GEAB

__________________

[1]     Ritorno sulla Luna: dopo la missione Artemis 2, come intendono stabilirsi gli uomini sul satellite terrestre? Fonte: La Depeche, 10/04/2026

Une question ? Un commentaire ? Écrivez-nous
Sommario

VISIONE Adrian Taylor, consulente in strategia e prospettiva, accompagna da molti anni organizzazioni e decisori nella comprensione delle trasformazioni del loro ambiente e nell’elaborazione di strategie adeguate, attraverso metodi partecipativi. [...]

ANALISI Lo scorso 30 marzo abbiamo lanciato un «allarme tempesta» in relazione alle aste di titoli statunitensi che rischiavano di «fallire» intorno all’8-9 aprile. Vendite deludenti, ovvero il fatto che [...]

RETRO-ANTICIPAZIONE Quasi 30 anni fa, il professor Mihai Nadin, nel suo libro La civiltà dell'analfabetismo, prevedeva una civiltà in cui avremmo perso la capacità di leggere (in senso letterale) il [...]

SEGNALI  DEBOLI Geo-agricoltura: dall'adattamento all'esaurimento sistemico Durante una delle sue ultime apparizioni radiofoniche, l'agroclimatologo Serge Zaka ha evocato una sorta di «grande sostituzione» applicata al mondo vivente, non nel senso [...]

Avvertenza: le raccomandazioni riportate di seguito sono il risultato di un approccio sistemico di anticipazione proprio del GEAB. Non costituiscono né consigli finanziari personalizzati né inviti all’investimento. In un contesto [...]

Articoli correlati
GEAB_EDITEUR
15 Set 2026

RACCOMANDAZIONI (settembre)

Le raccomandazioni riportate di seguito derivano da un approccio di anticipazione sistemica proprio del GEAB. Non costituiscono né consigli finanziari personalizzati né incentivi all’investimento. In un contesto di forte volatilità [...]

GEAB_EDITEUR
15 Set 2026

Orizzonte dicembre 2026: date da definire

CALENDARIO 14-17 settembre: Sessione plenaria del Parlamento europeo (Strasburgo) Questa sessione e il discorso di Ursula von der Leyen sono cruciali perché, sul piano economico, determineranno la capacità dell’Europa di arrestare [...]

GEAB_EDITEUR
15 Set 2026

2040 – Il post-momentum del settore spaziale europeo

VISIONE Spinto dalla guerra in Ucraina e da un profondo desiderio di sovranità, il settore spaziale europeo è in pieno Momentum. Tant’è che, all’orizzonte del 2040, il volto del settore [...]