Home Globalizzazione multipolare 2018: l’Unione adotta il modello protezionista pro-commercio

GEAB 123

Il numero mensile del Laboratorio europeo di Anticipazione Politica (LEAP) - 15 Mar 2018

Globalizzazione multipolare 2018: l’Unione adotta il modello protezionista pro-commercio

Come è noto, Trump ha dato il via libera ad una vasta reinvenzione delle relazioni commerciali imponendo i dazi doganali sull’acciaio e sull’alluminio sostenendo, oltre il fatto di dover proteggere questa industria e i posti di lavoro ad essa legati, il carattere strategico di questo settore strettamente legato alle forze armate. Economia, posti di lavoro, sicurezza nazionale, si tratta chiaramente di sovranità nazionale. E anche qui le logiche e gli organismi sovranazionali sono compromessi (in particolare OMC e UE).

Dazi doganali: l’Unione nel mirino di Trump

La concorrenza cinese viene brandita come un drappo rosso per indorare la pillola. In realtà non è la Cina quella maggiormente interessata. Pur producendo quasi la metà dell’acciaio mondiale, la Cina è solo all’11° posto tra i paesi più soggetti alla misura tariffaria. Più sorprendente è in realtà il fatto che i paesi più colpiti appartengono piuttosto al campo alleato: il Canada rappresenta il 16% delle importazioni d’acciaio, seguito dal Brasile al 13%, poi la Corea del Sud (10%), il Messico (9%)…

Commenti

Per lasciare un commento, abbonatevi.
Sommario

Da molti mesi anticipiamo la ripresa del controllo politico da parte dei livelli nazionali nel mondo. Tale controllo si è imposto come una necessità legata all’incapacità strutturale dei livelli sovranazionali [...]

Finora media e analisti sono stati unanimi: la Brexit rappresenta un futuro incerto e pericoloso per il Regno Unito e solo per il Regno Unito. I nostri lettori sanno che [...]

Nei prossimi cinque anni, le ICO (Initial Coin Offering), che appaiono oggi un micro-fenomeno nel settore relativo alla raccolta fondi, costituiranno un mezzo indispensabile per strutturare un’impresa a lungo termine. [...]

Non ha bisogno più nessuno di petrolio caro, e anticipiamo che nei prossimi mesi i prezzi del petrolio caleranno in modo significativo e durevole. Qui di seguito le ragioni che [...]

- ICO, siate agili ma prudenti - NEOM, la chiave verso la cittadinanza di un nuovo Medio Oriente? - Petrolio: diffidate della fluttuazione del dollaro - Armamenti europei: QE militare [...]

Articoli correlati
GEAB
15 Ott 2021

Lusso – Un modello economico futuro-compatibile

#economia #inflazione #lusso #mondo

Lo scorso agosto, Bernard Arnault (LVMH) ha superato Jeff Bezos (Amazon) nella classifica delle persone più ricche del mondo. I giganti del lusso stanno ottenendo risultati in Borsa veramente spudorati. [...]

GEAB
15 Ott 2021

La guerra Cina-AUKUS non avrà luogo

#Cina #geopolítica #GlobalBritain

La formazione dell'alleanza militare tra Australia, Regno Unito e Stati Uniti (AUKUS) non illustra nient'altro che un surriscaldamento della guerra fredda che oppone la Cina all'Occidente. In questo aperto scontro [...]

GEAB
15 Ott 2021

2022 – Sbarca la Nuova Europa

#difesa #Europa #Francia

Sei anni dopo l'annuncio dell'uscita dei britannici, cinque anni dopo lo "shock" transatlantico dell'elezione di Trump e qualche mese dopo il ritiro dall'Afghanistan, il nostro team anticipa che dall'inizio del [...]