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Il numero mensile del Laboratorio europeo di Anticipazione Politica (LEAP) - 15 Ott 2017

Regno Unito: verso un’uscita della May

Sul tema «senza un futuro, in Europa si rifaranno gli errori del passato», il nostro team trova interessante l’approccio consistente nel dare una certa risonanza al Blocco Continentale[1] nella Brexit. Non si tratta naturalmente di operare un parallelo rigoroso, ma tale approccio ha il vantaggio di dimostrare come la Brexit sia perlomeno il risultato di un rifiuto del Regno Unito da parte del continente più che il contrario. Il fatto è che il glorioso decennio dell’impero del Regno Unito sull’Unione risale soprattutto agli anni ’90. A partire dalla metà degli anni 2000, l’intero continente si è mobilitato per riportare al suo posto il Regno Unito, in particolare facendogli a poco a poco perdere il vantaggio tattico legato alla funzione di trait d’union tra gli Stati Uniti e l’Unione. Il processo scatenatosi, che ha fatto perdere al Regno Unito il controllo sul continente, si è logicamente protratto verso un’uscita totale, ovvero la Brexit. E il fatto è che, guardando più da vicino, fin dall’«esilio» simbolico del Regno Unito nel giugno 2016, l’Unione è impegnata a vele spiegate in un processo di riorganizzazione e rafforzamento della propria integrazione, in particolare politica, mentre il Regno Unito sta sprofondando nel caos politico: divisione del partito conservatore, impossibilità di trovare maggioranze parlamentari per negoziare il divorzio in posizione di forza, incapacità di realizzare la hard Brexit agognata dai promotori del voto Leave, disfatta delle elezioni anticipate per ritrovare una legittimità politica… La Brexit non è assolutamente un buon affare né per il Regno Unito né per il partito che l’ha ottenuta, e sta assumendo sempre più chiaramente i contorni di una vendetta del continente per via dei blocchi che il Regno Unito ha imposto per trent’anni all’integrazione politica dell’Unione. E la prossima tappa che anticipa il nostro team in materia di crisi politica britannica è l’uscita della May entro la fine dell’anno e una svolta definitiva a favore di un divorzio «soft» che mantenga il Regno Unito nello Spazio Economico Europeo.

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Sommario

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