Home Les bulletins GEAB GEAB 124 Segnali deboli: sintesi di un mondo che cambia

GEAB 124

Il numero mensile del Laboratorio europeo di Anticipazione Politica (LEAP) - 15 Apr 2018

Segnali deboli: sintesi di un mondo che cambia

Tre volte l’anno, il GEAB propone ai propri lettori una selezione di «segnali deboli» consistente in brevi articoli divisi per settore (ambiente, finanza, tecnologia, geopolitica, ecc.) rivelatori delle profonde trasformazioni la cui combinazione offre un quadro «impressionista» del futuro. Ecco la nostra ultima selezione.

Il rinoceronte

Una triste scomparsa in un momento in cui siamo stati tutti messi in guardia dai rischi di estinzione ecologica e dalle loro conseguenze sull’umanità, in cui tutte le nostre conoscenze e tecnologie potremmo metterle a disposizione della protezione delle specie: ecco che l’ultimo dei rinoceronti bianchi si è estinto… Ma dobbiamo comunque precisare che si tratta dell’ultimo rinoceronte bianco del nord! Quindi, grazie a Dio, non tutti i rinoceronti scompariranno! Per la prima volta, tuttavia, l’ONU (IPBES) ha presentato un rapporto sull’estinzione mondiale delle specie. Senza entrare nei dettagli di questo rapporto, in cifre e prospettive, si può affermare che non solo entro il 2100 si estinguerà il 50% delle uccelli e dei mammiferi africani, ma anche che a partire dal 2048 in Asia non ci saranno più stock ittici «selvaggi» commestibili in Asia e le riserve di acqua potabile si stanno esaurendo. Lo studio mostra che questo esaurimento porterà naturalmente a una serie di catastrofi ecologiche, ma anche economiche e umanitarie, con nuove ondate di rifugiati, siccità, nonché inondazioni. Il rapporto conclude inoltre che l’impatto delle politiche di protezione del clima e dell’ambiente, di educazione ambientale, ecc., resterà molto limitato finché non si prenderanno nemmeno considerazione le guerre, i carri armati e le bombe…[1]

Commenti

Per lasciare un commento, abbonatevi.
Sommario

Nella prospettiva della sicura rielezione di Narendra Modi l’anno prossimo, è tempo di fare un bilancio del primo mandato del primo ministro indiano, un bilancio quantomeno modesto tanto sul piano [...]

La costruzione di una struttura federale per la zona euro sembra ormai essere partita con il piede sbagliato. Il progetto avviato dal governo francese di creare istituzioni proprie all’unione monetarie [...]

Recentemente, l’Arabia Saudita ha inviato un grande segnale nella realizzazione del Nuovo Medio Oriente, perfettamente in linea con tutte le nostre anticipazioni su questa regione del mondo. Facciamo quindi un [...]

- Petrolio-gas: buona notizia per i paesi produttori - Iran: non tarderà - Mercati «frontiere»: opportunità in vista Petrolio-gas: buona notizia per i paesi produttori Gli annunci dell’attacco, e poi [...]

Articoli correlati
Geta Moldovan
15 Giu 2019

Investimenti, tendenze e raccomandazioni (giu 2019)

#Criptomonete #Énergie #oro #petrolio

Criptomonete: oro 2.0? Con la massima prudenza e la diversificazione e la flessibilità per ridurre i rischi, vi consigliamo di prendere posizione nelle cripto, le quali presentano ormai caratteristiche di [...]

Geta Moldovan
15 Giu 2019

Petrolio: l’era del deflusso

#Investimenti #petrolio

Ci troviamo ormai nella quinta – e probabilmente ultima – ondata dell’era del petrolio. Ci sono ora tutte le condizioni per lasciarci alle spalle la dipendenza dal petrolio: anticipazione dell’esauribilità [...]

Geta Moldovan
15 Mag 2019

Investimenti, tendenze e raccomandazioni (maggio 2019)

#economia #Investimenti #materie prime #valute

- Yuan: Presto!! - Dollaro: Potrete acquistare americano! - Oro: il ritorno dello standard - Trasporti aerei in Europa: Non scommetteteci troppo _______________________ Yuan: Presto!! Anticipiamo che gli aumenti delle [...]