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GEAB 125

Il numero mensile del Laboratorio europeo di Anticipazione Politica (LEAP) - 15 Mag 2018

Calendario futuro (maggio 2018)

Il futuro è colmo di dati di fatto sui quali è opportuno fondare le anticipazioni che chiariscono le nostre decisioni. Ogni tre mesi, pertanto, il nostro team condivide con i lettori con questi dati «grezzi» del proprio lavoro sotto forma di calendario commentato dei prossimi tre mesi che ciascuno potrà adattare alle proprie problematiche. Uno strumento di chiarimento semplice e inedito.

17 maggio – Vertice UE-Balcani a Sofia (Bulgaria)

Abbiamo spesso ripetuto che l’allargamento dell’Unione nei Balcani era una bomba geopolitica allo stato attuale delle relazioni UE-Russia e UE-Turchia. È però interessante come i termini «integrazione» o «allargamento» non figurino nella descrizione istituzionale del vertice UE-Balcani[1]; si tratta invece di «cooperazione», «partenariato» e «avvicinamento». La questione del Kosovo che divide l’UE (Grecia, Romania, Spagna, Cipro e Slovacchia non riconoscono lo stato del Kosovo) è stata tra l’altro raggirata attribuendo al Kosovo uno statuto neutro nella riunione. Infine, il vertice è stato organizzato su iniziativa della Bulgaria, attuale presidenza dell’UE, e dei paesi che, com’è noto, hanno la simpatia della Russia. Ci sono quindi tutte le condizioni affinché questo vertice contribuisca veramente ad avviare una dinamica costruttiva e non ideologica di partenariato privilegiato tra la regione dell’UE e quella dei Balcani, iniziativa importante vista da questa prospettiva! Immaginiamo per un attimo che la Russia venga invitata all’ultimo minuto come osservatore e il vertice UE-Balcani favorisca anche il rilancio delle relazioni UE-Russia, come speravamo qualche mese fa…

18 maggio: Visita di Merkel a Sotchi (Russia)

È nella bella stazione balneare di Sotchi che alla Merkel e a Putin piace incontrarsi a maggio… Il 2 maggio 2017 hanno inaugurato questa «tradizione» in un contesto di relazioni già molto tese. Malgrado i commenti pessimisti sulla fattibilità dell’appuntamento, i due si sono davvero incontrati. Quest’anno il contesto è molto più favorevole, in particolare grazie alla recente uscita degli Stati Uniti dall’accordo nucleare iraniano, azione che avvicina Europa e Russia. La situazione in continua evoluzione in Medio Oriente fornirà quindi di sicuro un primo argomento di conversazione tra i due; ma anche il futuro del gasdotto Nordstream II, naturalmente l’Ucraina, inevitabilmente le conclusioni del vertice UE-Balcani del giorno prima. È comunque rassicurante che i due si parlino.

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Sommario

A seguito della rimozione degli ultimi blocchi posti sull’ordine mondiale precedente e in linea con le nostre anticipazioni, tutte le dinamiche di trasformazione finora impiegate scorrono ormai lungo percorsi tracciati [...]

Il Medio Oriente sembra essere sul punto di andare a fuoco. Per la prima volta Iran e Israele sono uno contro l’altro. Il regime turco si sta irrigidendo dando ormai [...]

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