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GEAB Dossier speciale

Il numero mensile del Laboratorio europeo di Anticipazione Politica (LEAP) - 14 Ago 2020

Governance dell’euro/Horizon 2020 : l’inevitabile evoluzione del mandato unico della BCE (apr. 2017)

La crisi finanziaria prima e del debito poi hanno portato ad una modifica sostanziale del mandato della BCE e di fatto a disposizioni più politiche. La BCE ha acquisito impliciti mandati di salvaguardia dell’euro e di politica economica che superano ampiamente l’iniziale obiettivo di stabilità dei prezzi. L’ambiguità attuale non potrebbe durare e l’estensione del mandato potrebbe essere uno dei grandi dibattiti europei all’inizio del 2020.

Nel rapporto sulla Banca Centrale Europea, (BCE) pubblicato il 28 marzo 2017 dall’associazione di lotta alla corruzione e per la trasparenza, Transparency International[1], è stata chiaramente posta la questione della natura del mandato di tale istituzione e delle conseguenze sulla responsabilità di quest’ultima. « Le misure estreme prese dalla BCE dal 2008, si leggeva nel rapporto, hanno portato la banca a estendere il suo mandato fino al punto di rottura ponendo la questione del quadro di responsabilità » dell’istituzione. Infatti, a quasi vent’anni dalla nascita, il mandato della BCE non è mai stato tanto debole.

Il decennio del successo del mandato originale

Tale mandato è stato definito dall’articolo 127 del Trattato di Maastricht del 1992 e fa della BCE il custode della stabilità dei prezzi nella zona euro[2]. Questa stabilità, in seguito definita dal Consiglio Direttivo con un’«inflazione annuale dei prezzi al consumo inferiore ma vicina al 2%»[3], è legalmente l’unica responsabilità che spetta alla BCE. L’ex presidente fino al 2011, Jean-Claude Trichet, ripeteva che aveva «un solo ago sulla propria bussola»[4], quella della stabilità dei prezzi. E il successore, Mario Draghi continua a ribadire i termini del contratto[5].

Si tratta di un mandato molto restrittivo verso le altre grandi banche centrali che hanno spesso obiettivi di crescita, se non obiettivi definiti con il governo. Qui, il mandato è rigido e la garanzia è l’indipendenza dal politico sempre sospettato, nella logica fondatrice della zona euro, di cercare di sconvolgere questa stabilità monetaria. Anche qui la BCE figura tra le banche centrali che dispone dell’indipendenza più assoluta[6].

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Sommario

Alla fine, la crisi del Covid sta permettendo all'Unione di cominciare a emettere debito comune. Il progresso è modesto e conquistato a caro prezzo. In mezzo alle fiamme, i pompieri [...]

Il team redazionale del GEAB ha eccezionalmente deciso di condividere con i propri lettori un estratto del testo inedito Communauté ou Empire di Franck Biancheri redatto nel 1992. Questo passaggio [...]

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