Home Les bulletins GEAB GEAB 133 Elezioni europee/Europa 2040: “E adesso qualcosa di completamente diverso”

GEAB 133

Il numero mensile del Laboratorio europeo di Anticipazione Politica (LEAP) - 16 Mar 2019

Elezioni europee/Europa 2040: “E adesso qualcosa di completamente diverso”

(Rivolto agli attori della campagna europea)

In questo numero si parla molto di epiloghi! Per quanto riguarda l’Unione, tappa dell’integrazione europea nata il 7 febbraio 1992 a Maastricht, le prossime elezioni arriveranno a suggellare la visione che ha mostrato per 27 anni. E non è anticipazione! Ripetiamo che la crisi dell’euro, la crisi dei migranti e la Brexit, per citare solo i più evidenti, hanno già avuto ragione della struttura tecnocratica terribilmente disconnessa dei cittadini, del mondo e del futuro che ha oppresso il continente per almeno un decennio. Il segnale mandato dai britannici due anni fa, la cui uscita si concretizzi o meno, è la riprova.

Dimmi chi sei e ti dirò a cosa somiglierà la tua elezione

In un modo o nell’altro, le elezioni europee del 2019 andranno a «rivelare» un bilancio dei danni, rappresentando il punto di partenza del prossimo capitolo dell’avventura multisecolare europea, ovvero:

Popoli europei disuniti 

È questo l’aspetto più grave del bilancio dell’Europa di Maastricht: sebbene avesse come obiettivo quello di perseguire l’avvicinamento, se non l’integrazione, dei popoli, è successo il contrario. Il famoso programma ERASMUS, concepito negli anni ’80 per creare le condizioni per una cittadinanza europea (che si aggiungesse, e non si sostituisse, alle cittadinanze nazionali), è diventato un’agenzia di turismo internazionale che ha permesso a studenti anglofoni di trascorrere un anno nelle Filippine o in Australia. Per quanto riguarda le prime generazioni ERASMUS, di fatto più europee poiché all’inizio il programma riuniva studenti europei in Europa, una volta adulte non hanno visto aprirsi nessuno spazio per lanciare un progetto politico comune. Così, nella violenta crisi, seppur comune, attraversata dagli europei dal 2009, vi sono stati solo leader nazionali verso i quali gli europei hanno potuto rivolgersi. A leader nazionali soluzioni nazionali… la crisi comune europea ha portato a racchiudere i cittadini in visioni nazionali dove le altre nazioni sono sembrate ostacolarne la soluzione. Oggi i popoli europei non si amano più. Sono talmente divisi che perfino all’interno dei paesi non si intendono più (catalani, bretoni, bavaresi, italiani del sud contro italiani del nord, minoranze ungheresi in Romania, scozzesi, Rom, musulmani, donne contro uomini…). 

Commenti

Per lasciare un commento, abbonatevi.
Sommario

Una delle grandi sfide del prossimo decennio saranno sicuramente le relazioni tra i grandi gruppi del digitale, a volte chiamati GAFAM (Google, Amazon, Facebook, Apple e Microsoft) e gli Stati. [...]

Emmanuel Macron ha assunto il potere per servire un programma europeo che passa per il reinserimento della Francia – emarginata dal 2003 ma senza la quale non c’è Europa – [...]

La probabilità di un prossimo avvio del processo rapido e drastico relativo ai fonti battesimali (ci permettiamo di dire...) del Grande Israele la riteniamo molto elevata (70%). Figura 1 - [...]

Il futuro è una tela fatta di tutte le fila che gli umani tessono tra di loro e in un domani. Nel lavoro che il team del GEAB ha cercato [...]

Nell’ultimo secolo il dollaro USA ha svolto il ruolo di valuta di riserva internazionale regolarizzando il commercio internazionale e fornendo denaro liquido ai mercati finanziari in tempi di crisi. Con [...]

Hong-Kong: il porto sta imbarcando acqua Immobiliare britannico: così così! Industria del trasporto aereo: Boeing Boeing! Tecnologie USA: Blablatech Petrolio: la situazione è complicata Criptomonete: Be’… Oro: La stessa cosa, [...]

Articoli correlati
Geta Grama-Moldovan
15 Nov 2019

Collera dei popoli: «È tutta politica, stupidi!»

#Cina #democrazia #Europa #geopolítica #societa

Le rivolte popolari crescono e si moltiplicano: primavere arabe, Occupy Wall Street, Indignados, Maidan, voti populisti, gilet gialli, Iraq, Algeria, manifestazioni contro il riscaldamento climatico, Hong Kong, Libano, Cile, Venezuela, [...]

Geta Grama-Moldovan
15 Ott 2019

Focus sulle sfide dell’industria chimica europea

#Europa #governance #industria chimica

Il settore chimico in Europa sta affrontando molte sfide poste dai cambiamenti di competitività, da problemi di sviluppo globale e locale, nonché dall’innovazione normativa e tecnologica. A priori, l’Europa non [...]

Geta Grama-Moldovan
15 Ott 2019

2020: la trappola transatlantica della nuova Grecia

#Europa #FMI #Grecia #trump

Dall’8 luglio scorso, la «parentesi Tsipras» che ha fatto tanto infuriare Unione Europea, Stati Uniti e tanti altri interessi, si è chiusa. Il vento di speranza e rinnovamento che è [...]