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Il numero mensile del Laboratorio europeo di Anticipazione Politica (LEAP) - 15 Feb 2022
L'estratto pubblico

Il cambiamento di paradigma monetario innescato verso il 2014 da parte della Cina nell’ambito della doppia tendenza “multipolarizzazione + digitalizzazione” è ormai a pieno regime. Le piste seguite sono diverse, e in un periodo intermedio (2022-2025) portano tutte ad un crollo monetario globale di cui elencheremo più avanti le quattro grandi categorie.

È la fine dell’immobilizzazione dei capitali

L’economia ha bisogno di consumatori. Gli stati hanno bisogno di economie floride. Sembra evidente, ma è la prima volta nella storia dell’umanità che quasi tutti hanno interesse ad arricchire i poveri. Per rispondere però si pongono due problematiche:

. come trasformare l’intero pianeta in consumatori senza scontrarsi con i limiti planetari (planetary boundaries)? È la problematica detta “ambientale” la quale necessita di un cambiamento di paradigma economico permesso a priori dalle nuove tecnologie;

. come inserire tutti gli esseri umani nel sistema economico globale senza scontrarsi con i limiti fisici del sistema monetario attuale, detto “legale”, che continua a durare? È la problematica dell’inclusione monetaria che la digitalizzazione monetaria promette di risolvere.

Figura 1 – I limiti planetari e il loro stato di avanzamento. Fonte: Stockholm Resilience Center, crediti: Azote for Stockholm Resilience Centre, in base alle analisi in Persson et al 2022 e Steffen et al 2015

È questo secondo punto che ci interessa: quando il denaro cessa di essere una riserva di valore, si concentra nelle casse dei più potenti e smette di innervare la società, i divari di ricchezza si allargano e aumenta il malcontento popolare – un malcontento che oggi si esprime e si organizza molto facilmente grazie ai social network, ponendo enormi problemi ai governi incaricati di gestire le masse. Ed è per evitare questa rottura che le banche centrali stampano sempre più denaro da quasi ormai quindici anni. Tuttavia, gli unici risultati saranno da un lato di minare la credibilità del modello monetario precedente, e dall’altro di vedere questo denaro riempire sempre di più le tasche dei potenti con un effetto molto scarso sulla società nel suo insieme. Il sistema è quindi del tutto disfunzionale, tanto per via del carattere mono-nazionale della moneta che dovrebbe essere alla base del sistema economico globale (ovvero il dollaro USA) quanto per la sua natura fisica, e quindi per la sua complessa circolazione.

I mercati finanziari hanno permesso di fluidificare la mobilità dei capitali e di estendere la sfera dell’economia globalizzata, ma vertono su questa complessa infrastruttura monetaria nonché sui vincoli giuridici nazionali e su una piramide di intermediari (banche, istituti finanziari, assicurazioni, fondi pensione…) che rendono ancora più pesante una struttura complessa che ormai riesce ad alimentare solo un gruppo di multinazionali che sovverte automaticamente ogni pronostico. Certo, tutti vogliono utilizzare questo denaro per investire nel futuro dell’umanità ma le difficoltà attuali si aggravano…

Il futuro della moneta

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Sommario

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