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GEAB 108

Il numero mensile del Laboratorio europeo di Anticipazione Politica (LEAP) - 15 Ott 2016

Fine della tutela del governo USA sull’ICANN: verso la privatizzazione degli organismi di controllo Internet

Tanto negli Stati Uniti quanto nel resto del mondo la notizia ha destato scalpore: a partire dal 1° ottobre, alla fine Internet si « sbarazzerebbe della tutela americana ». Veramente? È vero che sta per essere compiuta una tappa decisiva, poiché l’ICANN, organismo centrale di Internet come vedremo, non verrebbe più controllata direttamente dagli Stati Uniti: il governo Obama (impreparato, tra l’altro) alla fine ha accettato l’emancipazione internazionale dell’ICANN. Mattone fondamentale nella costruzione di un mondo multipolare o tecnocratizzazione supplementare di parte della libertà digitale? A tal proposito, è interessante comparare le reazioni dei media da una parte all’altra dell’Atlantico: dal lato americano, Obama viene accusato di abbandonare Internet e di lasciarlo nelle mani delle dittature[1], mentre dal lato europeo i media quasi all’unanimità salutano il cambiamento («L’ICANN si emancipa dagli Stati Uniti[2]», «Gli Stati Uniti lasciano Internet[3]!», ecc.). In un certo senso, tale cambiamento può essere equiparato ad una piccola rivoluzione, ad uno dei numerosi sintomi della perdita di influenza degli Stati Uniti e della trasformazione multipolare del mondo, nonché essere considerato un banco di prova del passaggio di potere USA in tutti i campi. Buona notizia, quindi? Tutto dipende da chi assumerà questo potere…

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Sommario

Fino ad oggi, il grande isolamento volontario degli Stati Uniti attualmente in atto verso il resto del mondo, come abbiamo più volte analizzato in queste pagine, è stato soprattutto geopolitico, [...]

L’anticipazione politica non ha la palla di cristallo. I « dati futuri » rappresentano la materia prima delle analisi: elezioni, summit e riunioni varie sono elementi che permettono di illuminare [...]

Emergenza! L’ultimo Consiglio di sicurezza, sotto la presidenza russa per il mese di ottobre, non è riuscito a mettersi d’accordo per un’azione coordinata in Siria e sigla un preoccupante blocco [...]

In breve la risposta è: non granché. Ma chiariamo! Come lamentato dal nostro team nel numero di settembre, nel momento in cui la Brexit inaugura una profonda opera di riorganizzazione [...]

È tempo di sbarazzarsi delle obbligazioni sovrane occidentali Dopo l’articolo di questo numero sui buoni del Tesoro americano, al nostro team appare chiaro che per il momento è preferibile evitare [...]

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